In posa con soldi e armi in video rap: 4 denunce tra Vercelli e Biella

Piemonte
©Ansa

Il video è stato girato in un condominio popolare a Santhià. I carabinieri hanno trovato nelle abitazioni di quattro giovani tra Santhià, Alice Castello e Cavaglià coltelli, pugnali, machete, un revolver ad aria compressa e una carabina calibro 9 detenuta illegalmente. I ragazzi sui social: “Non siamo criminali”

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Coltelli, pugnali, machete di grosse dimensioni, ma anche un revolver ad aria compressa, una carabina calibro 9 detenuta illegalmente con tanto di munizioni, dei passamontagna e il testo di una canzone contenente sentimenti di rancore verso polizia e carabinieri. È un vero e proprio arsenale quello trovato dai carabinieri nelle abitazioni di quattro giovani - residenti tra Santhià, Alice Castello e Cavaglià -, che sono stati denunciati. Facevano parte di una banda di una decina di ragazzi, per lo più stranieri, protagonisti di un video girato in un condominio di Santhià (nel Vercellese).

Coltelli, pugnali, machete di grosse dimensioni, ma anche un revolver ad aria compressa e una carabina calibro 9 detenuta illegalmente. Con tanto di munizioni. E' un vero e proprio arsenale quello trovato dai carabinieri nelle abitazioni di quattro giovani - residenti tra Santhià, Alice Castello e Cavaglià -, che sono stati denunciati. Facevano parte di una banda di una decina di ragazzi, per lo più stranieri, protagonisti di un video girato in un condominio di Santhià in cui alcuni di loro, incappucciati, impugnano pistole, banconote e bustine di stupefacente, 5 Maggio 2022. ANSA/US CARABINIERI VERCELLI
Una delle case perquisite dai carabinieri - ©Ansa

Il video

Nel video alcuni di loro, incappucciati, impugnano pistole, banconote e bustine di stupefacente. Nei testi delle canzoni usate come sottofondo ai video si fanno chiari riferimenti al disagio sociale che si vive in un condominio popolare malfamato, nonché ad una forte insofferenza verso l'operato delle forze dell'ordine.

I ragazzi: “Non siamo criminali”

"Il video è bellicoso? Sono tutte c...". Così nelle stories del sul profilo Instagram il giovane cantante protagonista del video dove viene denunciato il disagio sociale di chi vive in quei palazzi. "Mi dispiace per tutti i miei amici - continua sul suo profilo - che hanno dovuto discutere con le proprie famiglie e sono stati visti come criminali. Abbiamo subito molte ingiustizie". E poi scrive ironicamente: "È molto importante specificare che nel video sono per lo più stranieri".

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