Fridays For Future, il raduno internazionale sarà a Torino ad agosto

Piemonte

Il capoluogo piemontese, visitato di recente da Greta Thunberg, è stato preferito alla città tedesca di Dresda. Il raduno durerà cinque giorni, portando sotto la Mole ragazzi da tutto il mondo

Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto sarà Torino a ospitare il raduno internazione di Fridays For Future. Il capoluogo piemontese, visitato di recente da Greta Thunberg (CHI È - FOTOSTORIA), giovane ispiratrice del movimento, è stato preferito alla città tedesca di Dresda. A renderlo noto sono stati gli stessi attivisti che si battono contro il cambiamento climatico, i quali hanno spiegato che Torino è stata scelta perché la sua posizione al centro dell'Europa la rende facilmente raggiungibile, è una riconosciuta città universitaria e, sopratutto, "ne ha bisogno", essendo la città più inquinata d'Europa. Il raduno durerà cinque giorni, portando sotto la Mole ragazzi da tutto il mondo.

Sindaca Appendino: "Torino sarà megafono per tutto il mondo"

Secondo la sindaca Chiara Appendino, la scelta di Torino come sede del prossimo meeting internazionale è "un segnale importante che ancora una volta mette al centro la priorità dell'emergenza climatica", rendendo il capoluogo piemontese il "megafono per tutto il mondo". Per la prima cittadina il risultato si deve "al grande lavoro del gruppo Fridays For Future Torino. La Città ci ha creduto sin dall'inizio", aggiunge la prima cittadina ricordando che nel ballottaggio con Dresda il capoluogo piemontese è stato votato dal 76% degli attivisti, al termine di una selezione a cui hanno partecipato oltre 200 città. "Grazie a chi ha reso possibile questo traguardo", ha concluso la sindaca.

La visita di Greta Thunberg del 13 dicembre

Il feeling tra il movimento e la città era già emerso lo scorso 27 settembre, quando erano scesi in strada 100mila degli oltre 7,6 milioni di manifestanti a livello mondiale. "Immagini incredibili dall'Italia. Questa è Torino", aveva scritto su Twitter Greta Thunberg che una settimana fa si è recata personalmente in piazza Castello. "Sono felice di essere qui", aveva detto indicando nel 2020 "l'anno dell'azione". Poi aveva fatto un appello: "Dobbiamo continuare a difendere il Pianeta, non ci sono opzioni. Siete con me?". Appello subito raccolto dai giovani torinesi con l'annuncio della candidatura all'evento della prossima estate.

Ancora da definire le date del meeting

A Losanna, sede dello scorso meeting, i partecipanti erano circa 500. Ora si punta a metterne insieme più di mille. La macchina organizzativa è già in moto, con una cinquantina di volontari incaricati di preparare l'evento. Cinque giorni tra la fine luglio e inizio agosto, con le date che devono ancora essere definite attraverso un sondaggio online. "Non vediamo l'ora - esultano i Fridays For Future torinesi - di accogliere ragazzi e ragazze che renderanno Torino la capitale europea della lotta alla crisi climatica". Con loro anche "scienziati, ricercatori, attivisti di tutte le provenienze - proseguono - per discutere quali scenari ci si prospettano davanti e come possiamo fare per risolvere" i problemi dell'ambiente. Un obiettivo ambizioso quanto il traguardo fissato per il 2020 da Greta, quello di tagliare le emissioni. "Dobbiamo essere uniti - aveva precisato - il domani non è scontato, dobbiamo lottare per il nostro futuro".

Torino: I più letti