HUAWEI FreeBuds Neo, alta risoluzione a un prezzo contenuto

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Daniele Semeraro

Daniele Semeraro

Introduzione

Abbiamo provato le nuove cuffiette true wireless di HUAWEI che puntano su design, cancellazione del rumore e una qualità audio premium a un prezzo interessante

Quello che devi sapere

Le nuove cuffiette HUAWEI


Con le nuove FreeBuds Neo HUAWEI amplia la propria famiglia di auricolari true wireless introducendo un modello che punta a coniugare design ricercato, cancellazione attiva del rumore e funzionalità avanzate, normalmente associate a prodotti di fascia superiore, a un prezzo interessante. Pensate soprattutto per un pubblico giovane e attento allo stile, le FreeBuds Neo cercano di ritagliarsi uno spazio nel segmento medio del mercato senza rinunciare a caratteristiche tecniche ambiziose.

La nuova serie e come si posizionano

Le FreeBuds Neo rappresentano una nuova linea all'interno dell'ecosistema audio HUAWEI: secondo il posizionamento delineato dall'azienda, si collocano tra la gamma entry-level e le serie più premium FreeBuds standard e Pro (vedi la nostra recensione delle ottime Freebuds Pro 5), proponendosi come auricolari "trendy" destinati a studenti universitari e giovani professionisti che cercano un mix di stile, qualità sonora e funzioni evolute. Pe HUAWEI le nuove FreeBuds Neo sono un prodotto capace di portare parte dell'esperienza audio dei modelli più avanzati in una fascia di prezzo più accessibile, mantenendo un forte accento sulla personalizzazione e sull'estetica.

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Come si presentano: forma, custodia di ricarica, stile e colori

Uno degli elementi su cui HUAWEI ha lavorato maggiormente riguarda il design. Le FreeBuds Neo adottano un nuovo stelo denominato "Light Mini", più compatto rispetto a quello di molti auricolari true wireless tradizionali, con l'obiettivo di migliorare sia l'estetica sia la stabilità una volta indossati. E a nostro parere sono davvero molto belli e pratici da indossare, considerato che ogni auricolare pesa poco più di 4 grammi. Molto particolare anche la custodia di ricarica "Mini Shuttle", caratterizzata da una forma arrotondata e da linee continue che richiamano una navicella spaziale. HUAWEI sottolinea la portabilità del case, che pesa complessivamente 41 grammi insieme agli auricolari ed è stato progettato per essere facilmente trasportato in tasca o in piccoli accessori. Quattro i colori: l’argento Stellar Silver, il rosa Nebula Pink, il bianco Ice White e il nero Starry Black che HUAWEI ci ha inviato in prova. L'idea è dunque quella di proporre un accessorio che non sia soltanto tecnologico, ma anche parte del proprio stile personale.

Le caratteristiche tecniche

A livello tecnico, le FreeBuds Neo integrano un driver dinamico da 11 millimetri con membrana composita e nuova nuova unità proprietaria denominata “Turbo Driver Unit”, in grado di offrire bassi profondi, una buona estensione sulle frequenze alte e una resa dettagliata delle voci. Le FreeBuds Neo supportano i più moderni codec audio, offrono quattro preset di equalizzazione (modificabili, eventualmente) e l’audio spaziale, mentre il tracciamento della testa è disponibile solo se collegate a dispositivi HUAWEI. Collegamento che offre anche una trasmissione lossless fino a 2,3 Mbps. Interessante anche il capitolo autonomia: HUAWEI dichiara fino a 10 ore di ascolto con una singola carica e fino a 40 ore complessive utilizzando la custodia di ricarica, valori che collocano le FreeBuds Neo tra i prodotti più longevi della categoria. Presente la compatibilità con la ricarica rapida.

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La cancellazione del rumore

Uno degli aspetti su cui HUAWEI sembra aver concentrato maggiormente il lavoro di sviluppo delle nuove FreeBuds Neo è la cancellazione attiva del rumore. Il sistema, spiegano, utilizza un'architettura ANC a doppio canale supportata da un chip audio di terza generazione e da algoritmi adattivi che monitorano costantemente l'ambiente circostante per modificare in tempo reale il livello di intervento. L'obiettivo è mantenere elevata l'efficacia della riduzione del rumore evitando al tempo stesso la sensazione di pressione sull'orecchio che spesso accompagna le modalità ANC più “aggressive”. HUAWEI dichiara una profondità media di cancellazione pari a 30 dB sull'intero spettro di frequenze, con particolare efficacia nei confronti dei rumori più comuni della vita quotidiana come il traffico urbano, il brusio degli uffici, le conversazioni negli ambienti affollati e il vento durante gli spostamenti all'aperto. Il sistema è progettato per riconoscere rapidamente i cambiamenti delle condizioni ambientali e regolare la cancellazione nell'arco di pochi millisecondi, consentendo alle cuffie di adattarsi automaticamente a contesti molto diversi tra loro, dal viaggio in treno al lavoro in un bar fino alle passeggiate in città. Nelle nostre prove in metropolitana, in una redazione affollata con tante tv accese, su una strada trafficata e anche a casa, con i vicini che stanno ristrutturando l’appartamento, possiamo confermare che è molto efficace, il che porta le FreeBuds Neo ad avvicinarsi alle prestazioni offerte da modelli di categorie superiori.

Come suonano

Se la cancellazione del rumore rappresenta uno dei punti di forza del prodotto, la qualità audio è probabilmente l'area in cui HUAWEI cerca maggiormente di differenziare le FreeBuds Neo dai concorrenti della stessa fascia di prezzo. Ascoltando brani di varia natura sembra quasi di trovarsi davanti a performance dal vivo, grazie al lavoro fatto da HUAWEI sulla separazione tra voci e strumenti, sulla definizione della scena sonora, sulla capacità di mantenere intelligibili le frequenze vocali, anche in presenza di bassi particolarmente energici. Abbiamo, ad esempio, apprezzato la riproduzione della romantica “The Jocker and the Queen” di Ed Sheeran e Taylor Swift, attraverso cui abbiamo potuto testare la naturalezza delle voci o i micro-dettagli e la separazione degli strumenti, mentre con “Bones” degli Imagine Dragons abbiamo cercato di capire il rapporto tra bassi e voce: prova ampiamente superata sfruttando la funzione di enfatizzazione dei toni bassi. E ancora: con “Michael Meets Mozart” abbiamo potuto valutare estensione dinamica e separazione strumentale: anche in questo caso, ottimo il lavoro svolto dall’audio spaziale. HUAWEI, a differenza di altri vendor, ha integrato l’elaborazione direttamente negli auricolari, permettendo di usufruire dell’effetto a 360 gradi indipendentemente dal dispositivo utilizzato per ascoltare musica o guardare film e serie tv. Nei contenuti video questo si traduce in una maggiore sensazione di “immersione”, nella musica il sistema punta a offrire una distribuzione più ampia degli strumenti e quindi una percezione più precisa della loro posizione nello spazio. A completare il quadro, una modalità dedicata al gaming, pensata per migliorare la localizzazione dei suoni e ridurre la latenza, con particolare attenzione alla percezione di passi, spari e altri elementi “direzionali”.

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Le altre caratteristiche

Le FreeBuds Neo si presentano come auricolari particolarmente ricchi dal punto di vista delle funzioni accessorie. HUAWEI ha lavorato soprattutto sull'integrazione con dispositivi diversi e sulla semplicità d'uso quotidiana, aspetti che emergono chiaramente dalla dotazione software. Le cuffie possono essere collegate contemporaneamente a due dispositivi e passare rapidamente dall'uno all'altro anche quando appartengono a ecosistemi differenti, supportando Android, iOS e Windows. Una caratteristica sempre più importante per chi utilizza più dispositivi nel corso della giornata, magari alternando smartphone, tablet e computer. Particolare attenzione è stata riservata anche alla qualità delle chiamate: le Neo adottano infatti un sistema composto da tre microfoni e da un sensore a conduzione ossea che lavora insieme agli algoritmi proprietari di riduzione del rumore, in grado di mantenere le conversazioni intelligibili anche in ambienti particolarmente rumorosi o in presenza di vento sostenuto, uno scenario che spesso mette in difficoltà gli auricolari true wireless di fascia media. Non mancano poi le funzioni ormai considerate indispensabili in questa categoria di prodotto, come il rilevamento automatico dell'indossamento, i controlli touch personalizzabili e la certificazione IP55 contro polvere e schizzi d'acqua, che permette di utilizzare gli auricolari senza particolari preoccupazioni anche durante gli allenamenti o gli spostamenti all'aperto.

Verdetto, disponibilità, prezzi

Delle nuove FreeBuds Neo abbiamo, dunque, apprezzato particolarmente la leggerezza, la cancellazione del rumore adattiva da 30 dB e soprattutto il fatto che HUAWEI stia proponendo un’esperienza audio premium a un prezzo tutto sommato contenuto: le HUAWEI FreeBuds Neo sono infatti disponibili in Italia al prezzo di listino di 129 euro. Da segnalare che su Android l’app non è disponibile sul Play Store ma va scaricata dal sito di HUAWEI. Per il periodo di lancio sono previsti sconti e promozioni.

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Pro e Contro

PRO

  • Comfort e design “piuma”
  • Rapporto qualità/prezzo

CONTRO:

  • Su Android l’app non si trova sul Play Store ma va scaricata da sito HUAWEI
  • Manca la ricarica wireless

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