TCL P80 Ultra, lo smartphone con schermo AMOLED e tecnologia NXTPAPER “amico” degli occhi
NOWIntroduzione
Un display NXTPAPER AMOLED con finitura opaca anti-riflesso, un ottimo comparto batteria, un supporto software di lungo periodo sono le caratteristiche principali del nuovo smartphone di punta di TCL. L’abbiamo provato per diverse settimane, ecco la nostra recensione
Quello che devi sapere
Un’esperienza completa costruita attorno al display
TCL continua a puntare sulla tecnologia NXTPAPER, quella progettata per fornire un’esperienza visiva naturale, con la nuova serie di smartphone P80 presentata ufficialmente all'IFA di Berlino (guarda il nostro reportage video). Noi abbiamo provato il top di gamma di quest’anno, il modello P80 Ultra, che si distingue per un design curato, un buon comparto fotografico, una buona durata della batteria e un sistema operativo dalle prestazioni fluide. Un telefono fatto per durare nel tempo che si annuncia ultra-resistente sia da fuori sia da dentro, con ben sette anni di aggiornamenti di sicurezza garantiti.
Come si presenta
Il profilo della Serie P80, spiegano da TCL, è stato sviluppato in collaborazione con lo specialista CMF Chris Lefteri, che ha contribuito alla selezione di materiali, colori e finiture. P80 Ultra - con il suo display da 6,83 pollici - non è un telefono particolarmente piccolo ma è sottile (7,5 millimetri) e comodo da impugnare. Venduto nelle colorazioni Sunlit Gold, Midnight Blue e Burgundy, è resistente ad acqua, polvere e condizioni estreme (certificazioni IP68 e MIL-STD-810H).
Il display e la tecnologia NXTPAPER
Pezzo forte di questo smartphone TCL, così come degli altri, è il display NXTPAPER AMOLED: ha una frequenza di aggiornamento ultra-fluida a 120 Hz e un’ottima luminosità di picco, fino a 3.200 nit. Il display è brillante, i colori non sono artefatti ma sono riprodotti in maniera naturale, l’esperienza d’uso è fluida. Ma soprattutto c’è la tecnologia NXTPAPER, progettata per offrire un’esperienza visiva il più naturale possibile: durante la lettura, all’aperto, al chiuso, nel tempo libero. I più attenti avranno notato la dicitura AMOLED accanto a quella NXTPAPER: il P80 è infatti il primo telefono del brand a unire i punti di forza tradizionali dell’AMOLED, tra cui contrasto e luminosità molto elevati, colori vividi, fluidità, alle tecnologie dedicate al comfort visivo. In particolare, ci spiegano, lo smartphone integra un accorgimento hardware per la riduzione della luce blu, la conversione della luce naturale, una distribuzione uniforme della luminosità a livello pixel, un trattamento antiriflesso, temperatura colore adattiva. P80 Ultra integra tre modalità di visualizzazione, facilmente selezionabili tramite un tastino dedicato: quella tradizionale, la modalità Carta (ha quattro profili colore regolabili e trasforma il telefono in una sorta di e-book) e la modalità Max Ink (monocromatica, progettata per favorire la concentrazione riducendo le distrazioni visive). Abbiamo cercato di testare il display in diverse situazioni (luce intensa, luce bassa, lettura, sole diretto) e siamo rimasti sempre soddisfatti, soprattutto dalla capacità di questo telefono di evitare i riflessi, grazie anche a un particolare trattamento della superficie. Funziona bene anche l’adattamento dello schermo alla luce ambientale e all’ora del giorno, con un display in grado di seguire il ritmo circadiano.
La scheda tecnica
Concentriamoci ora a cosa c’è “sotto” il display. Il telefono è equipaggiato con la piattaforma MediaTek Dimensity 7400 Elite, progettata - spiegano - per offrire equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica. Nelle nostre prove possiamo confermare che il telefono è fluido e veloce nella maggior parte delle attività. Si tratta di un chip di fascia media e non punta a competere con i “big” nei giochi 3D più spinti, ma in generale rispetto ai concorrenti di pari livello offre prestazioni stabili, reattività nell’interfaccia e un’ottima efficienza energetica. A livello di memoria troviamo 8 gigabyte di Ram (con possibilità di espansione software) e memoria interna fino a 512 gigabyte. 5.800 mAh è invece la capienza (ottima) della batteria, che permette tranquillamente di lavorare in maniera intensa per più di un giorno; usando il telefono in maniera invece più tradizionale si arriva facilmente ai due giorni. P80 Ultra supporta, come gli altri della serie, una ricarica cablata fino a 45W (adattatore non incluso in confezione) ma manca la ricarica wireless.
Il comparto fotografico
TCL ha puntato molto anche sul comparto fotografico. A bordo troviamo una fotocamera principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica ed elettronica, un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con zoom ottico 3x anch’esso stabilizzato e una fotocamera ultra-grandangolare da 8 megapixel con campo visivo di 112° e autofocus; frontalmente troviamo una lente da 32. A livello software non ci sono particolari funzionalità, presente la tecnologia MuseFilm Imaging con diversi filtri creativi. Da notare che con il display opaco a volte non è semplice valutare la resa di una foto o di un video, meglio scaricare i file sul pc.
Le nostre foto e i nostri video
Il comparto fotografico è certamente un passo (netto) avanti per il brand, con luci molto nitide sul sensore principale e sul teleobiettivo. In particolare, la presenza del teleobiettivo periscopico e della stabilizzazione ottica sui due moduli principali eleva la qualità complessiva degli scatti, ma la scelta di risparmiare sull’ultra-grandangolare potrebbe creare uno squilibrio tra le lenti. In generale abbiamo trovato buona la stabilizzazione ottica e l’ampia apertura della fotocamera principale: gli scatti sono nitidi, ottimi i dettagli, buon controllo del rumore nelle foto notturne. Buono (anche se non sempre ci ha lasciati soddisfatti al 100%) anche lo zoom ottico, stabili e ben bilanciati i video.
- GUARDA ALCUNE FOTO SCATTATE CON TCL P80 ULTRA
- GUARDA I VIDEO DI PROVA CHE ABBIAMO GIRATO CON TCL P80 ULTRA
Le altre caratteristiche
Il sistema operativo integra diverse funzionalità di I.A., sia quelle di Gemini sviluppate da Google, sia quelle sviluppate direttamente da TCL. In particolare, queste ultime includono Ask AI (permette di ricevere risposte rapide o lavorare con i testi), AI Copy&Go (rende più veloce l’utilizzo di un contenuto copiato come un indirizzo, la data di un evento, un numero di telefono), il Traduttore intelligente (interpretazione simultanea e sottotitoli in tempo reale) e Memo Vocale Smart (che genera automaticamente la trascrizione e un riepilogo di una conversazione o una riunione). A bordo anche doppi altoparlanti con ottimizzazione audio DTS, in grado di offrire un suono potente ma equilibrato. Da segnalare che il secondo alloggiamento della SIM consente di passare da una scheda SIM fisica a una eSIM. Infine, TCL garantisce ben sette anni di aggiornamenti di sicurezza e fino a quattro aggiornamenti principali di Android.
Verdetto, disponibilità e prezzo
Un telefono, dunque, pensato per gli amanti della lettura digitale, cioè chi desidera un unico dispositivo per sostituire sia lo smartphone che l’e-reader, per tutti coloro che hanno a cuore la salute dei propri occhi e anche per chi desidera disattivare le distrazioni grazie a un pulsante fisico. Per quanto riguarda gli altri smartphone della serie, a differenza del TCL P80 base (ha un display standard privo di finitura NXTPAPER e non ha il teleobiettivo) e del P80 Pro (ha lo stesso schermo dell’Ultra ma privo di lente periscopica), il nostro P80 Ultra si posiziona come il modello più completo. Prezzo interessante, P80 Ultra costa 550 euro.
Pro e Contro
PRO:
- Display NXTPAPER AMOLED e modalità NXTPAPER
- Batteria
- Aggiornamenti di lungo periodo
CONTRO:
- Manca la ricarica wireless
- Lente ultra-grandangolare “indietro” rispetto alle altre