Signal, WhatsApp, Telegram: quale app è più sicura

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Alberto Giuffrè

Sostenuta da una fondazione no profit, Signal adesso è stata scelta anche dalla Commissione europea che ha chiesto ai membri del proprio staff di utilizzarla come unico canale di comunicazione

Per gli esperti è forse la app di messaggistica più sicura al mondo. Adesso Signal è stata scelta anche dalla Commissione Europea che, in una comunicazione interna, avrebbe invitato i membri dello staff a utilizzarla come unico canale di comunicazione. Signal è nata nel 2013 per opera di un gruppo di attivisti per la privacy. È sostenuta da una fondazione no profit che ha l’appoggio di Brian Acton, uno dei fondatori di WhatsApp che aveva lasciato il gruppo Facebook in polemica proprio per questioni di privacy

Le principali differenze con le altre app

Signal utilizza un sistema di crittografia end to end: vuol dire cioè che soltanto le persone che partecipano a una conversazione possono decifrare i messaggi scambiati. Nessuna interferenza esterna, in teoria, a meno che qualcuno non entri in possesso di un device. La differenza la fa il software open source: tutti lo possono ispezionare. 

WhatsApp e Telegram

Anche WhatsApp utilizza la crittografia end to end ma può leggere i cosiddetti metadati: cioè sa chi ha comunicato con chi e in quale momento. Poi c’è Telegram che utilizza una propria cifratura considerata debole da alcuni esperti. Online si possono approfondire le differenze pur sapendo che, l’unico modo per essere veramente sicuri è non condividere certe informazioni in una chat (guarda il video in alto).

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