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Amazon, da Alexa consigli medici affidabili in partnership con il NHS

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2' di lettura

Nel Regno Unito, grazie a un accodo tra il colosso di Bezos e il servizio sanitario britannico, l’assistente vocale potrà rispondere a domande comuni come “quali sono i sintomi dell’influenza?" 

Nel Regno Unito gli utenti potranno ora iniziare a chiedere all’assistente vocale di Amazon Alexa consigli medici, sicuri di potersi fidare delle indicazioni ricevute che proverranno direttamente dal National Health Service (NHS). Il colosso di Jeff Bezos ha infatti stretto una partnership con il servizio sanitario britannico per sfruttare la crescente diffusione degli smart speaker. La nuova funzione è pensata per fornire risposte affidabili ai dubbi riguardanti i sintomi più comuni: grazie all’Intelligenza Artificiale, Alexa potrà infatti accedere direttamente al sito web del NHS per ricercare informazioni che soddisfino le richieste degli utenti.

“Alexa, come si cura un’emicrania?"

Non esattamente come un medico di fiducia, ma quasi. Grazie al nuovo accordo tra Amazon e NHS, gli utenti del Regno Unito potranno rivolgere ad Alexa domande come “quali sono i sintomi dell’influenza?” o “come si cura un’emicrania?”. Non si tratterà più del cosiddetto ‘dottor Google’ ma di consigli medici di sicura affidabilità, poiché provenienti direttamente dal servizio sanitario. Come riporta il Guardian, il segretario di stato per la salute Matt Hancock spiega che la collaborazione con il colosso dell’e-commerce rappresenta “un grande esempio di come la gente possa accedere a consigli affidabili di un leader mondiale come il NHS comodamente da casa propria, togliendo pressione ai medici di base e ai farmacisti".

Alexa dà accesso a consigli medici verificati

Contattato dal Guardian, il 38enne non vedente Adi Latif si è mostrato entusiasta dalla novità, spiegando che “è fantastico sapere che posso interrogare Alexa su diverse patologie e ricevere informazioni credibili e verificate dal NHS”. Proprio poche settimane fa, uno studio di Kick Health pubblicato su Nature Digital Medicine metteva a confronto diversi assistenti vocali sulla capacità di riconoscere i nomi di vari medicinali: in seguito all’analisi, Google Assistant era risultato più preciso rispetto a Siri di Apple e Alexa. Stando alle recenti previsioni degli analisti, gli assistenti virtuali saranno sempre più diffusi anche sulle auto, tanto che entro il 2023 dovrebbero essere presenti su 20 milioni di veicoli

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