Lo smart speaker di Alibaba presto nelle vetture Audi, Renault e Honda

Tecnologia
Alibaba (Getty Images)

Ad annunciarlo è lo stesso gigante cinese dell’e-commerce, in occasione della CES Asia 2019, la fiera tecnologia in corso a Shanghai, dal 11 al 13 giugno 2019 

Tmall Genie Auto, l’assistente vocale di Alibaba Group Holding Ltd, approderà nelle vetture Audi AG, Renault SA e Honda Motor Co Ltd in Cina. Ad annunciarlo è lo stesso gigante cinese dell’e-commerce, in occasione della CES Asia 2019, la fiera tecnologia in corso a Shanghai, dal 11 al 13 giugno 2019.
Come riporta Reuters, grazie allo smart speaker i conducenti potranno effettuare ordini sulla piattaforma di Alibaba direttamente dalla propria auto. Chiedendo all’assistente vocale sarà, inoltre, possibile effettuare altre operazioni, come acquistare i biglietti per il cinema. L’assistente vocale del colosso cinese dell’e-commerce, lanciato nel 2017, è simile ad Amazon Echo e ricorda per funzioni Echo Auto, lo smart speaker per auto di Amazon lanciato nel mese di settembre 2018.

"Insieme possiamo migliorare notevolmente i nostri servizi in auto”

In futuro, Tmall Genie Auto si arricchirà di altre funzioni. Alibaba durante la kermesse ha svelato di essere al lavoro per integrare nel proprio assistente vocale la possibilità di monitorare i dispositivi smart presenti nelle abitazioni dei conducenti dotate di device compatibili con Tmall Genie.
"Siamo entusiasti di collaborare con marchi automobilistici globali della portata di Audi, Renault e Honda", ha dichiarato Miffy Chen, general manager di Alibaba AI Labs. "Insieme, possiamo migliorare notevolmente i nostri servizi in auto e rendere le esperienze di guida più intelligenti e interconnesse”. Anche altre case automobilistiche, quali BMW e Volvo Cars, hanno dichiarato di aver intenzione di integrare lo smart speaker di Alibaba nelle proprie autovetture.

Alibaba testa il riconoscimento facciale per le spedizioni

Cainiao Network, una filiale di Alibaba, nei mesi scorsi ha annunciato di aver introdotto il riconoscimento facciale come metodo identificativo alla consegna dei pacchi. In Cina gli utenti che acquistano dei prodotti online, al momento della loro ricezione, devono identificarsi mostrando i documenti d’identità abbinati al loro ordine. La nuova tecnologia permette di sostituire e migliorare questa pratica di identificazione. La filiale sostiene che l’applicazione del riconoscimento facciale, approvato dalle autorità postali e di sicurezza locali, garantisce una migliore protezione della privacy degli utenti e semplifica notevolmente l'intero iter di spedizione. La nuova tecnologia è stata introdotta in via sperimentale in 300 stazioni logistiche in varie zone della Cina, quali Hangzhou, Shenzhen, Chengdu, Fuzhou, Xiamen e Jinan.

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