50 anni dallo sbarco sulla luna: il nostro satellite nei videogiochi

Tecnologia

Federico Ercole

Super Mario Odissey

Dalla struggente poesia di To the Moon ai primordi “arcade” di Moon Landing, dallo sparatutto di Wolfenstein al quarto Final Fantasy fino alle odissee di Super Mario. La luna esercita il suo fascino anche nel mondo dei videogiochi

C’è sempre una luna, talvolta anche due, nei cieli numerici dei videogiochi, sia quando illustrano il nostro pianeta che quando inventano più o meno favolosi mondi fantastici. La notte cala sugli algidi cieli di Skyrim oppure su quelli dell’immensa Hyrule di Legend of Zelda Breath of the Wild o nel west di Red Dead Redemption 2 ed ecco sorgere sempre la luna e, noi che giochiamo, incantati dal suo apparire, ci fermiamo ad osservarla nel buio fittizio di uno spazio virtuale. Talvolta la luna non è soltanto un notturno elemento scenografico da fissare sognanti ma diventa il teatro dell’azione o il motore distante ma fondamentale di tutta la narrazione, ecco quindi, in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna, i cinque videogiochi “lunari” di maggior rilievo ludico e artistico.

Lunar Lander

Lunar Lander Wikipedia

Nel 1979 Atari distribuì nelle sale-giochi il cabinato contenente la sua simulazione di allunaggio intitolata Lunar Lander, uno dei primi videogame ad essere registrati con il copyright negli Stati Uniti e un’opera elettronica che oggi permane come istallazione artistica nella Science Gallery di Dublino. In Lunar Lander controlliamo un veicolo, o modulo d’atterraggio lunare, che dobbiamo fare adagiare sul suolo del satellite, cercando il luogo giusto tra crateri e rilievi, orientando la posizione della navicella tramite i razzi e controllando la quantità di combustibile rimasta. Il suo bianco e nero rende l’idea di uno spazio cosmico in maniera minimale eppure convincente; giocarci ancora oggi è un’esperienza valida e istruttiva, a suo modo più realistica di quelle esperibili in tanti altri videogiochi. Da provare perché Lunar Lander non è un gioco vecchio ma un capolavoro senza tempo.

To the Moon

To the Moon

Una delle storie più belle e struggenti mai raccontate in un videogame, To The Moon è un’opera d’arte indie disegnata da Kan Gao di Freebird Games. La luna è l’oggetto dei desideri di un anziano morente che vive in una grande magione nei pressi di una faro. Due dottori di un’agenzia che si occupa di realizzare i desideri delle persone in fin di vita attraverso l’innesto di ricordi artificiali indagano, affinché la loro operazione abbia successo, su quale sia il motivo del desiderio definitivo dell’anziano: viaggiare fino alla luna. Disegnato come un classico gioco di ruolo dell’era 16 bit, To The Moon è un’avventura dove la narrazione prevale sull’azione, e il sentimento sullo spettacolo; commovente e lirico, ci racconta i traumi rimossi dal passato, la volontà di sognare, l’importanza del ricordo, l’ineluttabilità della fine. Vi strapperà diverse lacrime, ma non lo dimenticherete mai. Lo trovate per Android, per iOS, per PC e Mac, presto anche su Switch, a pochissimo, non ci sono dunque scuse.

Final Fantasy IV

Non si tratta della luna del nostro pianeta ma di quella di un mondo fantasy, ma non cambia molto e alla superficie di quella “vera” essa è ispirata. Nella fase finale di questa lunga epopea, dopo decine di ore di gioco di ruolo entusiasmante, viaggeremo infine fino al remoto satellite per la battaglia definitiva e un inaspettato colpo di scena. Sviluppato per Super Nintendo nel 1991, ora è disponibile anche per smartphone e non ha perso nulla della sua epica e della sua profondità ludica, mentre le musiche di Nobuo Uematsu continuano a deliziare ed esaltare l’orecchio.

Wolfenstein new order

Wofenstein New Order Bethesda

A caccia di nazisti sulla luna nello sparatutto “ucronico”, quindi storicamente alternativo, di Machine Games e Bethesda. I nazisti vi hanno stabilito una base nel 1956 occupando un profondo cratere e in essa portano avanti gli esperimenti più diabolici e avanzati. La base serve inoltre come ponte per la prossima conquista di altri pianeti del sistema solare voluta dai tedeschi. Nei panni del protagonista William BJ Blazkowitz ci recheremo sulla luna per una breve ma intensa missione di spionaggio e inevitabile distruzione. Uscito nel 2014 questo rilancio di Wolfenstein è ancora uno degli sparatutto più riusciti e meglio raccontati del nuovo secolo.

Super Mario Odissey

Super Mario Odissey

Giungeremo sulla luna in quello scrigno dei tesori di puro divertimento ludico e sorprese meraviglianti che è Super Mario Odissey, l’ultima avventura dell’icona di Nintendo uscita per Switch nel 2017. Si tratta di un luogo fondamentale nel gioco perché vi si trovano l’apice della sua narrazione e le sfide opzionali più ostiche dell’intero. Dalla superficie lunare possiamo ammirare la lontana Terra ed è pura poesia dell’illustrazione. Saltare con una ridotta gravità è strepitoso quanto, inizialmente, complesso. E’ bellissima la luna di Mario e speciale, come tutto il gioco, favolosa eppure così “vera” nel farci giocare e sognare con la sua superficie e i suoi misteri.

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