WhatsApp, arriva la "truffa della ballerina": come funziona e come difendersi

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©IPA/Fotogramma

Un falso sondaggio che circola su WhatsApp invita a votare una ragazza in un concorso di danza. Il link serve in realtà a sottrarre l’account della vittima e a usarlo per inviare messaggi e richieste di denaro ai contatti. Per evitare la truffa è importante non aprire link sospetti

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C’è una nuova truffa che circola su WhatsApp: si tratta della cosiddetta “truffa della ballerina”, che sfrutta messaggi apparentemente innocui per sottrarre agli utenti il controllo del proprio account. Il messaggio invita a votare una giovane ragazza in un concorso di danza e arriva spesso da un contatto già presente in rubrica. Nel testo compare di solito la foto di una ragazzina in abiti da ballo e la richiesta di cliccare su un link per aiutarla a ottenere una borsa di studio. In realtà quel link è dannoso: chi lo apre rischia di perdere l’accesso al proprio profilo WhatsApp, che viene poi usato per inviare lo stesso messaggio a tutti i contatti e, in seguito, per chiedere denaro fingendo difficoltà economiche. Ecco come funziona la “truffa della ballerina”. 

Come funziona la “truffa della ballerina”

 

Lo schema è sempre simile. Come spiegato in un approfondimento di Geopop, il messaggio parla di una ragazza, spesso chiamata “Federica” e presentata come la figlia di un’amica, e chiede un semplice voto online.Nel testo si specifica che non è richiesto alcun pagamento, un elemento che rende la richiesta più credibile. Il link rimanda però a una pagina che imita un sito ufficiale e chiede di inserire credenziali o un codice ricevuto via Sms. Questo meccanismo è un caso di "smishing", una forma di truffa che sfrutta i servizi di messaggistica per indurre le vittime a fornire dati sensibili. A renderlo particolarmente efficace è il fatto che il messaggio arriva da numeri già presenti in rubrica, quindi percepiti come affidabili. In questo modo i truffatori ottengono l’accesso all’account WhatsApp della vittima e usano il numero per diffondere la truffa e per inviare richieste di soldi ai suoi contatti.

Come difendersi 

 

È importante non aprire link ricevuti via WhatsApp senza averli verificati, anche se arrivano da persone conosciute. Una telefonata al mittente permette spesso di scoprire che non è stato lui a inviare il messaggio. Chi pensa che il proprio account possa essere stato compromesso può controllare la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp ed eliminare quelli non riconosciuti, oltre ad attivare la verifica in due passaggi. È inoltre consigliabile segnalare l’accaduto alla polizia postale.

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