Ne ha parlato, attraverso alcuni post pubblicati su X, Brandon Stirrup, esperto di Business Strategy nella divisione gaming di Microsoft. "Il gaming è l'unico settore in cui i leader temono di parlare di intelligenza artificiale. Gli utenti vogliono la verità. Noi utilizziamo l'IA", ha ammesso
L'intelligenza artificiale utilizzata anche per la creazione di videogiochi? E' quello che succede, o almeno così pare, per Xbox stando a quando dichiarato sui social da Brandon Stirrup, esperto di Business Strategy nella divisione gaming di Microsoft. Rispetto all'argomento Stirrup ha pubblicato alcuni post su X, come quello nel quale ha parlato di IA dicendo di aver creato un videogioco e mostrandone con orgoglio i risultati. "Questo fine settimana ho dedicato 3 ore di lavoro effettivo al mio piccolo, modesto videogioco. Non avevo mai provato a crearne uno prima d'ora. Nel frattempo, sono andato a una partita della NFL con degli amici, al parco con mia figlia e ho trascorso del tempo con la mia famiglia. È stato un fine settimana divertente. Ecco una registrazione dell'agente mentre esegue test e iterazioni in modo continuo. I rallentamenti e i blocchi sono dovuti agli screenshot, necessari affinché l'agente stesso possa vedere il risultato del proprio lavoro", ha scritto.
L'ammissione social
Poi, in altri due post, ecco un ulteriore ammissione: "Amo Xbox e Microsoft, e ho passato più di dieci anni a dimostrarlo. Il mio obiettivo è chiudere questa faccenda, così che come azienda possiamo andare avanti, nonostante alcuni mi criticheranno per questo: noi utilizziamo l'intelligenza artificiale, esattamente come fanno tutte le aziende nel 2026", ha scritto Stirrup ancora su X. E ancora: "Il gaming è l'unico settore in cui i leader temono di parlare di intelligenza artificiale. Gli utenti vogliono la verità. Noi utilizziamo l'IA", ammesso.