IBM, nel 1981 nasceva il primo Personal Computer 5150: come ha cambiato il mondo

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Quarantacinque anni fa l'azienda statunitense lanciava a New York un prodotto destinato a dominare il settore. Nonostante i precedenti, questo modello viene comunemente considerato quello che definì lo standard del moderno pc

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Il 12 agosto 1981 fu presentato a New York, in una sala dell’hotel Waldorf Astoria, il primo personal computer, creatura dall’azienda statunitense International Business Machines Corporation (Ibm). Un mese dopo fu messo in vendita e rimase nei negozi fino alla sostituzione nel 1987 col modello Ibm Personal Computer XT. Il successo del modello lanciato 45 anni fa fu immediato. Ne furono acquistati 200mila esemplari nei primi 12 mesi e si diffusero rapidamente moltissime copie. Il prezzo base era 1.565 dollari, mentre il costo finale variava notevolmente in base ai componenti scelti e agli strumenti per l'uso ufficio. Una cifra importante che era tuttavia bassa rispetto al passato. Prima del 1981, i computer IBM non erano infatti progettati per il grande pubblico, ma erano enormi macchinari aziendali. Per abbattere i costi IBM si avvalse di componenti commerciali già pronti.

I precedenti

L’IBM 5150 fu, in realtà, preceduto da vari modelli. Per la grande innovazione con cui si contende il primato, dobbiamo risalire agli anni '60, e spingerci lontano dagli Stati Uniti. A Ivrea la Olivetti produsse il calcolatore "Programma 101" nel 1965, il primo computer da tavolo messo in commercio e da molti considerato il primo personal computer. Alla fine dello stesso decennio risale una delle invenzioni spartiacque: il microprocessore, sviluppato dall'italiano Federico Faggin all'Intel. Si trattava di un tassello fondamentale che riduceva le dimensioni della CPU (unità di elaborazione centrale), gettando le basi per la nascita del microcomputer. Negli anni Settanta si fecero importanti passi avanti. Intel lanciò l’Intel 1103, il primo chip di memoria ad accesso dinamico, e un anno dopo IBM presentò il famoso floppy disk. Nel 1975, Bill Gates e Paul Allen crearono Microsoft e nel 1976 Steve Jobs e Steve Wozniak fondarono Apple con la presentazione di Apple II, uno dei primi computer destinati al mercato.

La svolta di Ibm 5150

L’Ibm 5150 dell’81 divenne rapidamente popolare soprattutto nelle aziende, per via della sua capacità di gestire strumenti come il foglio di calcolo Lotus 1-2-3. Fu uno dei primi personal computer con microprocessore ad architettura x86, quella che avrebbe dominato il mercato di computer desktop. Nonostante ci fossero dei precedenti, se l’Ibm viene considerato il primo personal computer è perché definì lo standard moderno del "Personal Computer" per il mercato di massa. Il suo hardware è rimasto centrale e protagonista del mercato fino al 2004, quando l'azienda smise di produrre pc.  

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