Trump Mobile, il telefono del presidente Usa potrebbe non arrivare mai ai 600mila clienti

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Il telefono con cover in oro e la scritta "Trump", per il quale 600mila persone avevano versato 100 dollari di deposito, era già atteso per l'agosto 2025. La data di lancio del T1 è stata rinviata numerose volte, prima di essere rimossa dal sito. Ad oggi i soldi della caparra, in totale 60 milioni di dollari, potrebbero non essere restituiti ai clienti. Il governatore della California ha parlato di "frode"

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Il progetto del "Trump Mobile" potrebbe non realizzarsi. Il telefono con cover in oro e la scritta "Trump", per il quale 600mila persone avevano versato 100 dollari di deposito nella speranza di prenotarne uno, era già atteso per l'agosto 2025. Ad oggi i soldi della caparra, in totale 60 milioni di dollari, potrebbero non essere restituiti ai clienti che rischiano così di perdere la somma del deposito. Nei termini del contratto viene infatti specificato che le caparre non garantiscono la consegna. La data di lancio del T1 è stata rinviata numerose volte: dall'agosto scorso a novembre, poi dicembre e il primo trimestre del 2026, prima di essere rimossa completamente dal sito. L'operazione, lanciata a giugno dell'anno scorso dai figli del presidente, Donald Jr. ed Eric, è finita sotto accusa, con il governatore della California Gavin Newsom che ha parlato di "frode". 

Il progetto del Trump Mobile 

Pubblicizzato come alternativa prodotta negli Stati Uniti rispetto ai telefoni di Apple e Samsung, il T1 aveva la dicitura "Made in the Usa", che è stata poi sostituita con formule più vaghe come "Creata con valori americani" dopo che i dirigenti hanno confermato l'effettiva produzione all'estero. Gli esperti del settore avevano già espresso dubbi sulla capacità degli Usa di produrre smartphone su larga scala.

Le indagini 

La senatrice democratica Elizabeth Warren ha chiesto alla Federal Trade Commission, l'agenzia indipendente di difesa dei consumatori, di indagare su possibili pratiche di "bait-and-switch", cioè pubblicità ingannevole, e sulle affermazioni fuorvianti "Made in the Usa". Nel frattempo, ad aprile, un aggiornamento ai termini di servizio di Trump Mobile ha chiarito che le caparre sono soltanto una "opportunità condizionata" di acquistare il dispositivo, nel caso in cui l'azienda decida effettivamente di venderlo.

La questione delle caparre versate

Secondo alcuni analisti, le clausole eliminerebbero qualsiasi contratto vincolante e limiterebbero la responsabilità per i ritardi, stabilendo che le caparre non hanno alcun valore monetario indipendente e non sono trasferibili. Il problema delle consegne mai avvenuto è stato attribuito a ritardi nelle certificazioni e a una chiusura del governo durata 43 giorni, che gli analisti hanno però giudicato irrilevante per un'azienda privata di hardware.  

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