Sono vari i remake in arrivo da Capcom, che a quanto pare includono sia il primo capitolo di Devil May Cry che quello di Resident Evil, ma non solo
Nuove importanti indiscrezioni delineano le strategie a lungo termine di Capcom. Secondo alcune indiscrezioni, il publisher giapponese avrebbe avviato i lavori sul remake del primo, storico Devil May Cry e su molteplici progetti legati alla saga di Resident Evil. Il ritorno della serie action di punta di Capcom dovrà confrontarsi con una transizione interna cruciale. Lo sviluppo del remake del primo capitolo avverrà infatti senza la supervisione di Hideaki Itsuno. Lo storico director ha rassegnato le dimissioni nel 2024, subito dopo la pubblicazione di Dragon's Dogma 2, per legarsi ai LightSpeed Studios, dove è attualmente impegnato nella creazione di un nuovo titolo d'azione.
Offensiva Resident Evil: quattro titoli in cantiere
Il nucleo delle rivelazioni riguarda la franchigia horror, per la quale sarebbero previsti quattro distinti progetti, identificati anche attraverso i rispettivi nomi in codice: Resident Evil Code: Veronica (Remake), con la produzione della reinterpretazione di questo grande classico sarebbe stata affidata ai medesimi director già responsabili dei successi critici e commerciali dei remake di Resident Evil 2 e Resident Evil 4; Project Chambers, nome in codice che identifica i lavori di rifacimento di Resident Evil 0; Project Fallen, denominazione interna assegnata al nuovo remake del primo, iconico capitolo della serie. Project Redlife, sigla che definisce lo sviluppo dell'inedito e attesissimo Resident Evil 10. Le indiscrezioni offrono dettagli rilevanti anche sul piano dell'infrastruttura tecnologica. Sia il remake di Resident Evil 0 (Project Chambers) sia il decimo capitolo ufficiale (Project Redlife) sfrutteranno il REX Engine. Si tratta del nuovo motore grafico proprietario di Capcom, sviluppato per sostituire progressivamente il RE Engine, suite tecnologica introdotta nel 2017 in concomitanza con il lancio di Resident Evil 7 biohazard.