IA e lavoro, cresce la domanda per tecnici specializzati: l'analisi

Tecnologia
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Introduzione

Il dibattito sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro si concentra spesso sul rischio di sostituzione dei ruoli impiegatizi. Ma un fenomeno parallelo, e sempre più evidente, riguarda la crescita della domanda di profili tecnici necessari a costruire e mantenere le infrastrutture fisiche che sostengono l'IA. Un'analisi condotta da Randstad su oltre 50 milioni di offerte di lavoro globali - di cui 7,3 milioni in Italia - mostra come, dalla fine del 2022 a oggi, la richiesta di skilled trades sia aumentata in modo significativo. Si tratta di figure specializzate del settore manifatturiero, indispensabili per l'implementazione su larga scala delle infrastrutture fisiche dell'intelligenza artificiale, dai data center ai sistemi energetici, fino agli impianti di produzione automatizzati.

Quello che devi sapere

La crescita dei profili avanzati

Dall'introduzione su larga scala dell'IA generativa e dei modelli LLM, la domanda di tecnici altamente specializzati ha registrato un'accelerazione marcata. I tecnici di robotica sono cresciuti del 107% a livello globale e del 152% in Italia. Gli Ingegneri HVAC, responsabili della progettazione e gestione dei sistemi di ventilazione e raffreddamento degli impianti, segnano un aumento del 67% nel mondo e del 74% nel nostro Paese. Anche i tecnici dell'automazione industriale mostrano un incremento rilevante: +51% a livello globale e +67% in Italia

L'espansione delle infrastrutture rilancia i mestieri tradizionali

Parallelamente, l'espansione delle infrastrutture fisiche legate all'IA sostiene anche la domanda di profili tecnici "tradizionali". Le offerte per saldatori sono aumentate del 25% nel mondo e del 106% in Italia; quelle per elettricisti del 18% globale e del 65% nazionale; quelle per i tecnici dell'edilizia del 30% a livello globale e del 53% nel nostro Paese.

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Una domanda che corre più del mercato

Nel complesso, la domanda globale di tecnici è cresciuta del 27% negli ultimi quattro anni, 11 punti più della media del mercato complessivo e 19 punti percentuali più dei profili impiegatizi, risultando ben 3 volte più veloce. In Italia, tra il 2022 e il 2026, la crescita mese su mese dei ruoli tecnici è stata del 65% più rapida rispetto a quella dei profili impiegatizi. Un'accelerazione che riflette anche l'impatto dei bonus edilizi e degli investimenti del Pnrr, ma che coincide pienamente con la diffusione di massa dei sistemi di Generative AI.

 

"La corsa all'IA richiede infrastrutture": la lettura di Randstad

"La corsa dell'intelligenza artificiale richiede enormi infrastrutture fisiche e, a partire dal 2022, con l'adozione su larga scala dell'IA generativa, è cresciuta rapidamente la domanda di ruoli tecnici professionali necessari per costruire i data center, aggiornare le reti energetiche e mantenere le infrastrutture fisiche - afferma Paola Passoni, Head of Construction & Technical di Randstad Italia -. Si tratta di un fenomeno globale, ma l'Italia mostra una crescita significativamente superiore alla media. La richiesta di competenze a questi profili si sta evolvendo verso ruoli altamente specializzati e digital-first, che sono sempre più difficili da reperire, per effetto del talent shortage. Oggi, anche per non rallentare la corsa all'IA, è necessario ripensare i ruoli dei tecnici specializzati come carriere di primo livello, che offrono importanti opportunità occupazionali, ma richiedono importanti investimenti in formazione continua".

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I rischi per la crescita

Il principale limite allo sviluppo è rappresentato dalla scarsa disponibilità di talenti. A livello globale, il tempo medio di assunzione di un tecnico skilled trades ha raggiunto i 56 giorni, superando quello dei ruoli impiegatizi. In Italia servono in media 41,2 giorni per assumere un profilo, contro i 36,8 necessari per un impiegato. A questo si aggiungono dinamiche demografiche sfavorevoli: nel manifatturiero, per ogni 100 giovani che entrano nel settore ne escono 102, con un calo annuo dell'1,72% della forza lavoro. Inoltre, un lavoratore su quattro avvicina all'età pensionabile.

Il nuovo ruolo dei tecnici nell'era dell'IA

Ma l'analisi di Randstad sulle competenze richieste negli annunci di lavoro mostra che l'intelligenza artificiale sta ridefinendo il significato stesso del lavoro tecnico. Professioni come elettricisti, saldatori, tecnici di robotica stanno diventando sempre più specializzate e orientate al digitale. Una convergenza che fa sì che i tecnici specializzati si stiano di fatto avvicinando al lavoro intellettuale tradizionale e che comporta una forte necessità di formazione e aggiornamento continui, oltre che una rivalutazione globale dei relativi percorsi di carriera.

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La metodologia dell'indagine

Lo studio considera gli skilled trades come profili che richiedono conoscenze specializzate, abilità pratiche e spesso formazione formale o apprendistato, tipicamente nei settori dell'industria leggera e pesante, dell'edilizia e della manutenzione. A livello globale sono state analizzate 50 milioni di offerte di lavoro nel periodo 2022-2026. Il campione italiano comprende 7.395.232 annunci unici, suddivisi tra operai, impiegati e professioni specializzate nei settori edilizia, elettricità, saldatura, HVAC, automazione industriale e robotica. 

 

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