Bending Spoons, l'impresa italiana che ha ideato l'app Immuni contro il coronavirus

Tecnologia

Fondata nel 2013 da cinque soci, l’azienda figura al numero uno in Europa per lo sviluppo di applicazioni per iPhone e tra le prime dieci al mondo per download. Nel 2014 la sua sede è stata spostata da Copenaghen a Milano

 

Bending Spoons è la software house italiana che ha realizzato l’app “Immuni”, scelta dal governo per tracciare i movimenti dei contagiati da coronavirus Sars-CoV-2 (segui la DIRETTA di Sky TG24). Fondata nel 2013 da cinque soci, l’azienda figura al numero uno in Europa per lo sviluppo di applicazioni per iPhone e tra le prime dieci al mondo per download. Nel 2014, la sede è stata spostata da Copenaghen a Milano “per assemblare una squadra d’eccellenza, dare ai talenti in fuga dal nostro Paese un motivo per restare, e per dimostrare che non serve essere in Silicon Valley per costruire un’azienda vincente su scala globale”.

Le app realizzate da Bending Spoons

Nel corso degli anni, Bending Spoons ha realizzato una dozzina di applicazioni, utilizzate da milioni di persone in tutto il mondo. Complessivamente, i suoi software sono stati scaricati più 200 milioni di volte e attirano 270.000 nuovi utenti ogni giorno. Nel 2018, l’azienda ha generato 45,5 milioni di euro di fatturato, grazie agli sforzi di un team internazionale composto da oltre 150 persone. A differenza di altre software house, Bending Spoons ha scelto di evitare di concentrarsi su una singola applicazione o un gruppo di app collegate, preferendo focalizzarsi su software legati a settori diversi (wellness e fitness, fotoritocco, sicurezza informatica, montaggio di video, intrattenimento), ognuno con un bacino d’utenza massivo e globale. “Questa strategia ci permette di sfruttare economie di scala e di allocare in maniera flessibile i capitali (per esempio quelli che investiamo in promozione) e le persone (per esempio gli ingegneri che sviluppano i nostri prodotti”, spiega l’azienda. Alcune delle app più popolari di Bending Spoons sono 30 Day Fitness, pensata per aiutare gli utenti ad allenarsi e a restare in forma, Sleep, utile per favorire il sonno, e Playond, un servizio che offre agli abbonati un accesso illimitato a un vasto catalogo di videogiochi.

I fondatori di Bending Spoons

Bending Spoons è stata fondata nel 2013 da cinque soci, allora tutti under 30. Uno dei fondatori è l’amministratore delegato Luca Ferrari, classe 1985, che ha nel curriculum due lauree magistrali in Ingegneria Elettronica a Padova e in Ingegneria delle Telecomunicazioni a Copenaghen, oltre a un’esperienza alla McKinsey & Company, una società internazionale di consulenza manageriale. Anche Francesco Patarnello, esperto di data-driven online marketing, è nato nel 1985 e ha due lauree in ingegneria. Lo stesso discorso vale per Matteo Danielli, del 1984, attivo sulle infrastrutture server, sul design dei prodotti e in ambito monetizzazione. Nel suo curriculum c’è un’esperienza in Nokia. Definito come il “super hacker” di Bending Spoons, Luca Querella è laureato in Informatica e in Ingegneria informatica e ha alle spalle varie esperienze in diverse startup. È un esperto di architettura del software e di programmazione iOS. Infine, Tomasz Greber, classe 1984, ha oltre 15 anni di esperienza nel settore del digital design e ora si occupa di sviluppo di prodotti, prototipazione e design di interfaccia mobile, oltre che di marketing e di produzione del contenuto. 

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