Apple oltre il Face ID: l'iPhone si sbloccherà con il palmo della mano

Tecnologia
Immagine di archivio (Getty Images)

Lo rivela un brevetto presentato da Cupertino relativo a un nuovo sistema di autenticazione biometrica che mappa le vene presenti sul palmo per autorizzare lo sblocco dei device. Possibile utilizzo anche su Apple Watch 

Face ID e Touch ID rientrano tra le caratteristiche degli iPhone realizzati negli ultimi anni da Apple, che però starebbe già lavorando a nuovi modi per sbloccare i dispositivi in futuro. Un brevetto diffuso da Appleinsider mostra infatti una nuova tecnologia di autenticazione biometrica che permetterebbe agli smartphone, ma non solo, di riconoscere direttamente la mano del possessore. I documenti presentati da Cupertino a gennaio rivelano infatti che lo stesso metodo potrebbe essere utilizzato su Apple Watch, mentre sui device mobile la tecnologia potrebbe essere affiancata alla TrueDepth Camera per raggiungere un maggiore livello di sicurezza.

Il brevetto di Apple: sbloccare iPhone senza Face e Touch ID

A partire dall’introduzione su iPhone X, Apple ha cercato di migliorare costantemente il Face ID, così come il riconoscimento dell’impronta digitale, presente sui vecchi device ma utile per diverse funzioni. L’ultimo brevetto di Cupertino rivela però l’intenzione di andare oltre e portare l’autenticazione biometrica a un nuovo livello: nei documenti presentati al Us Patent&Trademark Office viene infatti descritta una nuova tecnologia basata sulla mappatura del palmo della mano e delle vene presenti in esso. Il sistema emetterebbe luci a infrarossi quando il palmo del possessore viene posato sul dispositivo: basandosi sul riflesso generato dalla mano dell’utente, i sensori posti in uno strato sotto il display collaborerebbero con un controller configurato per mappare le vene e verificare se i dati raccolti coincidono con l’input ricevuto, permettendo in tal caso di sbloccare il device. Su iPhone e iPad la tecnologia potrebbe essere implementata in combinazione con la TrueDepth Camera che alimenta già il Face ID. Un secondo disegno presente nel brevetto indica però che Cupertino potrebbe dotare anche i futuri Apple Watch di un sistema di riconoscimento simile, basato anch’esso sul palmo della mano.

Il Face ID di iPhone tra i più sicuri

Sono al momento sconosciute le tempistiche entro le quali Apple vorrebbe utilizzare queste nuove tecnologie, visto che gli ultimi iPhone 11 e Apple Watch lanciati pochi giorni fa integrano già sistemi di autenticazione biometrica migliorati rispetto al passato. Secondo un test condotto dall’organizzazione olandese Consumentenbond, il riconoscimento facciale di iPhone XR, XS e XS Max era peraltro risultato il più sicuro tra i telefoni top di gamma.

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