Apex Legends, cheater bannato in diretta su Twitch. VIDEO

Tecnologia

Nel bel mezzo di una live sulla popolare piattaforma di streaming videoludico, un giocatore ha visto il suo avversario 'imbroglione' essere espulso dalla sessione di gioco

In gergo tecnico un ‘cheater’ (dall’inglese to cheat, imbrogliare) è un videogiocatore che usa un trucco all’interno dello sviluppo di gioco che sostanzialmente permette di barare, cioè ottenere degli effetti positivi sul proprio andamento tramite mezzi normalmente inaccessibili per chi non usa questi trucchi. I cosiddetti cheater possono "giocare sporco" sia nelle modalità offline, ma sono diffusi soprattutto nelle modalità online, dove la competizione e il confronto con gli altri utenti è molto più sentito. Tantissime case di sviluppo cercano in tutti i modi di contrastare questo fenomeno, utilizzando il ‘ban’ (ovvero l’espulsione dal gioco) per mantenere quanto più pulito possibile l’ambiente di gioco. Ed è proprio quello che è successo, in diretta su Twitch, alla Respawn Entertainment, software house di uno tra i titoli più in voga in questo periodo, cioè Apex Legends.

Il momento dell'espulsione 

Iniziata da pochi giorni la seconda stagione, il fortunato battle royale, competitor numero uno del più blasonato Fortnite targato Epic Games, è stato protagonista di un vero e proprio ban in live. Durante il corso di una diretta su Twitch, piattaforma frequentata da tantissimi giocatori che amano trasmettere le proprie imprese videoludiche, il player ShivFPS (questo il suo nickname), si è imbattuto insieme alla sua squadra in un gruppo di utenti che stavano evidentemente facendo uso di cheat per ottenere vantaggi sugli avversari. Lo streamer ha voluto tentare la sua vendetta e ha pensato, invece di trasmettere le proprie partite, di fare da spettatore alle azioni dei cheater, mostrandole al pubblico proprio al fine di evidenziarne le scorrettezze. Quindi, all’improvviso e nello stupore dello stesso ShivFPS , i giocatori incriminati sono improvvisamente scomparsi, colpiti da un ban.

Lotta aperta agli imbroglioni

Soprattutto per quanto riguarda i giocatori che utilizzano il PC, Respawn Entertainment è stata molto inflessibile nella lotta ai cheater. E’ dello scorso maggio, infatti, uno dei più importanti aggiornamenti anti-cheat del titolo. Grazie ad un tool di segnalazione interno al gioco, moltissimi dei trucchi che prima passavano inosservati sono stati rilevati automaticamente e gli sviluppatori hanno potuto effettuare una vera e propria pulizia. Sono stati sospesi ben 770mila giocatori, oltre 300mila account sono stati bloccati e più di 4mila account di spammer sospesi. In totale, dopo quell’upgrade, è stato praticamente dimezzato il numero di partite su PC in cui sono stati utilizzati dei trucchi.  

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