App Store e Play Store: sviluppatori più ricchi su Apple

Tecnologia

Secondo gli analisti di Sensor Tower, nel primo trimestre del 2019 i migliori produttori di app dello store di Cupertino hanno guadagnato il 64% in più rispetto a quelli della piattaforma di Google 

Il mercato delle app per smartphone continua a crescere, ma per gli sviluppatori che investono in software mobile l’App Store di Apple risulta essere molto più vantaggioso rispetto al Play Store di Google in termini di profitti. Secondo i dati diffusi dagli analisti di Sensor Tower, infatti, considerando i 100 editori che hanno guadagnato di più nei primi tre mesi del 2019 per ciascuna piattaforma quelli del negozio virtuale di Cupertino hanno ottenuto un ricavo lordo medio superiore del 64% rispetto agli sviluppatori dello store Android.

La crescita senza fine del mercato delle app

Sensor Tower ha preso in considerazione i 100 migliori sviluppatori di App Store e Google Play Store, che hanno portato gli utenti a spendere 130,4 milioni di dollari soltanto nel primo trimestre del 2019. Cinque anni fa, nello stesso periodo, la spesa era di appena 33,9 milioni di dollari, segno di un mercato in fortissima crescita. Come riporta Cnet, però, guardando strettamente ai ricavi è il negozio virtuale di Cupertino a portare più soldi nelle tasche di chi investe nelle applicazioni. Se da una parte la top 100 di Google Play Store ha ottenuto un guadagno medio lordo di circa 51 milioni di dollari, i migliori produttori dei software presenti sull’App Store di Apple hanno avuto un ricavo medio di 81.3 milioni di dollari, ovvero il 64% in più rispetto agli sviluppatori che hanno puntato su Android.

App Store, tra accuse e più guadagni

Negli ultimi mesi Apple è stata accusata a più riprese di esercitare pratiche di concorrenza sleale sull’App Store nel tentativo di avvantaggiare le proprie applicazioni, finendo sotto la lente di ingrandimento dell’autorità olandese per la tutela dei consumatori e del mercato. Secondo i dati di Sensor Tower, tuttavia, ciò non impedisce agli sviluppatori di ottenere più guadagni sul negozio virtuale di Cupertino: la differenza con il Play Store si farebbe infatti ancora più marcata considerando tutte le app diverse dai giochi, un segmento che ha generato una spesa di 23 milioni di dollari su App Store contro i 7 milioni di dollari della piattaforma di Google. L’inizio del 2019 sembra quindi incoronare nuovamente Apple come re del mercato delle app, confermando quanto accaduto nel 2018, che sempre secondo Sensor Tower ha visto gli utenti spendere l’88% in più sullo store di Cupertino rispetto al Play Store. 

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