Android Q Beta 3: le novità e la lista degli smartphone supportati

Tecnologia
Immagine di archivio (Ansa)

La Developer Preview della nuova versione del sistema operativo è disponibile per tutti i dispositivi della linea pixel e per numerosi altri device 

Durante la conferenza Google I/O è stata presentata ufficialmente Android Q, la nuova versione del sistema operativo per dispositivi mobile di Google. Nelle ore successive alla fine dell’evento, l’azienda di Mountain View ha rilasciato la terza Developer Preview dell’OS per tutti gli smartphone della serie Pixel e per numerosi altri dispositivi compatibili. Chi desidera scaricarla non deve fare altro che visitare la sezione del sito ufficiale di Google dedicata ad Android Beta, verificare che il proprio terminale sia idoneo e registrarsi al Programma Android Q Beta. Dopo pochi minuti lo smartphone notificherà l’inizio dell’installazione della Developer Preview, durante la quale nessuno dei dati presenti sul dispositivo andrà perduto. Una volta provate con mano tutte le novità di Android Q sarà possibile tornare all’ultima versione stabile del sistema operativo selezionando la voce ‘Annulla registrazione’ sulla stessa pagina in cui si è effettuata l’iscrizione al Programma Android Q Beta.

La lista degli smartphone supportati

Nel 2018 Google aveva reso disponibile la Developer Preview di Android Pie solamente per gli smartphone della linea Pixel. Quest’anno la beta della nuova versione del sistema operativo è disponibile per un numero ben più ampio di dispositivi. Ecco l’elenco completo:
• Google Pixel 3
• Google Pixel 3 XL
• Google Pixel 2
• Google Pixel 2 XL
• Google Pixel
• Google Pixel XL
• Google Pixel 3a
• Google Pixel 3a XL
• Asus ZenFone 5Z
• Essential PH-1
• HMD Global Nokia 8.1
• Huawei Mate 20 Pro
• LG G8 ThinQ
• OnePlus 6T
• Oppo Reno
• Realme 3 Pro
• Sony Xperia XZ3
• Tecno Spark 3Pro
• Vivo X27
• Vivo NEX S
• Vivo NEX A
• Xiaomi Mi Mix 3 5G
• Xiaomi Mi 9

Le novità di Android Q

La nuova versione del sistema operativo per dispositivi mobile porterà con sé numerose novità, tra cui un’opzione per rendere meno luminosa l’interfaccia grafica di tutte le app preinstallate selezionando un nuovo tema scuro, utile per limitare il consumo della batteria. Il parental control si arricchirà con una funzione pensata per permettere ai genitori di impostare un limite al tempo che i figli possono dedicare ai social media e ad altre applicazioni. Android Q introdurrà anche delle nuove gesture pensate per rendere più intuitiva la navigazione tra i vari menù dello smartphone (un po’ come avviene sui dispositivi Apple di ultima generazione). Un’altra novità interessante è la Focus Mode, una modalità che consente di disabilitare alcune app per un certo periodo di tempo, ottima per chi desidera concentrarsi ed evitare ogni possibile distrazione.

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