5G, Qualcomm riceverà da Apple più di 4,5 miliardi di dollari

Tecnologia

Dopo aver annunciato la nuova intesa con Cupertino qualche settimana fa, l’azienda produttrice di chip ha svelato la cifra che il gruppo di Tim Cook dovrà versare come parte integrante dell’accordo 

Apple dovrà pagare a Qualcomm tra i 4,5 e i 4,7 miliardi di dollari come parte integrante dell’accordo siglato qualche settimana fa, che ha messo fine alla lunga disputa sui brevetti dei modem 5G, durata più di due anni. Ad annunciare la cifra è stata la stessa azienda produttrice di chip pubblicando i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale, che l’ha vista registrare ricavi per 4,98 miliardi di dollari, in ribasso del 4,6% su base annua, e raddoppiare l’utile netto, che ha toccato quota 663 milioni, a fronte dei 330 milioni dello stesso periodo del 2018. Oltre al versamento della somma di denaro, l’intesa a cui le due società sono giunte lo scorso 16 aprile prevede anche un contratto di fornitura di chip e un contratto di licenza della durata di sei anni, con l’opzione di estenderlo per altri due anni.

Apple in ritardo sul 5G

La lunga e complessa battaglia legale ebbe inizio nei primi mesi del 2017, quando Qualcomm denunciò Apple per aver violato alcuni suoi brevetti ed essersi rifiutata di versare le royalties richieste. Cupertino accusò invece l’azienda fornitrice dei chip di aver imposto costi troppo elevati su quei brevetti, con il conseguente aumento dei prezzi dei prodotti finali. La querelle portò i due colossi ad affrontarsi nei tribunali di tutto il mondo, con scontri particolarmente accesi in Cina, Germania e Usa, dove è stata richiesta la sospensione dell’importazione di alcuni modelli di iPhone. Tuttavia, l’accordo stretto il mese scorso rappresentava un’esigenza per entrambe le compagnie: se da un lato, infatti, Qualcomm aveva la necessità di dare stabilità al suo futuro, dall’altra Apple aveva il bisogno di disporre in breve tempo della nuova generazione di processori 5G, per entrare il prima possibile in un mercato che la vede già in ritardo rispetto ai principali concorrenti, su tutti Samsung e Huawei.

Intel esce dal mercato dei modem 5G

Le conseguenze della nuova intesa si sono però riversate su Intel, che ha annunciato la sua uscita dal mercato dei modem 5G. In ogni caso, l’azienda di Santa Clara, a cui Apple si era rivolta come alternativa a Qualcomm, ha fatto sapere che continuerà a investire in questo settore, lavorando sui modem 4G e 5G per PC, dispositivi per l’Internet of Things e per data-center: “Siamo contenti delle opportunità offerte dal 5G, ma nelle attività modem non c'e' una strada chiara per la redditività”, ha spiegato il gruppo in una nota. “Il 5G continua a rappresentare una priorità strategica per Intel e il nostro team ha sviluppato un portfolio di prodotti wireless e di proprietà intellettuale”, ha concluso.

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