Video porno, in UK arrivano le norme blocca-pornografia

Tecnologia

La nuova legge obbligherà i siti vietati ai minori a verificare l’età dei visitatori. Le piattaforme che non effettueranno dei controlli rigorosi rischieranno di essere oscurate nel Regno Unito 

A partire dal 15 luglio 2019, nel Regno Unito entrerà in vigore una nuova legge che obbligherà i siti pornografici a verificare la maggiore età dei visitatori, richiedendo documenti come la patente o il passaporto. Per chi ha meno di 18 anni, dunque, non basterà più un semplice click per accedere ai contenuti per adulti. Il governo inglese spiega che i siti che non effettueranno dei controlli sufficientemente rigorosi correranno il rischio di essere oscurati nel Regno Unito o di subire il blocco dei sistemi di pagamento. La sorveglianza sarà affidata alla British Board of Film Classification (Bbfc). Da un comunicato stampa emerge che la norma è stata accolta con favore dall’88% dei genitori del Regno Unito con figli di età compresa tra i 7 e i 17 anni.

La tutela della privacy degli utenti

Per il ministro per il Digitale Margot James, l’accesso ai siti pornografici è attualmente troppo semplice per i minorenni. “L’introduzione della verifica dell’età obbligatoria è una novità mondiale. Per implementarla, abbiamo preso tutto il tempo necessario per bilanciare le preoccupazione sulla privacy con la necessità di proteggere i bambini dai contenuti inappropriati”. La principale preoccupazione di chi si è opposto alla nuova legge riguarda proprio il trattamento dei dati personali. Rispondendo a chi ritiene che i siti vietati ai minori potrebbero non gestire in modo sicuro le informazioni sensibili, il governo inglese ha spiegato che la verifica non riguarderà l’identità degli utenti, ma solamente l’età. Inoltre, le piattaforme potranno richiedere l’AVC (il certificato di verifica dell’età), un nuovo bollino, rilasciato dalla Bbfc, che attesterà gli elevati standard in fatto di privacy e sicurezza garantiti di portali. Il governo inglese spera di incentivare gli utenti a utilizzare i siti in possesso della nuova certificazione.

Le altre iniziative del governo inglese

L’introduzione della verifica dell’età è solo una delle iniziative promosse dal governo britannico per rendere più sicuro l’uso di Internet. L’8 aprile è stata proposta una nuova norma pensata per punire con delle sanzioni severe i siti che diffondono online dei contenuti nocivi (inclusi i social). Nei casi più gravi alle aziende potrebbe anche essere vietato di operare nel Regno Unito. 

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