Apple cancella AirPower: la base di ricarica non verrà mai realizzata

Tecnologia
Foto di archivio (Getty Images)

Dopo le voci di un imminente lancio, la società ha comunicato di aver annullato il progetto. Il responsabile hardware Dan Riccio: “AirPower non raggiunge i nostri elevati standard” 

Secondo alcune voci doveva chiudere il ciclo di presentazioni Apple di queste ultime settimane e invece non arriverà mai. AirPower, la base wireless in grado di ricaricare contemporaneamente tre dispositivi della Mela, svelata nel 2017 insieme all’iPhone X, non vedrà mai la luce. A dare l’annuncio della cancellazione del progetto è stata la società stessa attraverso Dan Riccio, senior Vice President di Apple e responsabile dell’hardware, il quale ha fatto riferimento a difficoltà tecniche che non permettevano di raggiungere gli alti standard aziendali.

“Ci scusiamo con i clienti”

“Dopo molti sforzi, abbiamo concluso che AirPower non raggiungerà i nostri elevati standard e per questo abbiamo deciso di annullare il progetto”, ha scritto Riccio in una mail riportata da diversi portali, tra i quali TechCrunch. “Ci scusiamo con i clienti che non vedevano l’ora di assistere al suo lancio. Continuiamo a credere che il futuro sia senza fili e ci impegniamo a portare avanti l’esperienza wireless”, ha concluso.
Dal momento della sua prima presentazione, Apple ha fatto trapelare periodicamente alcune caratteristiche della base di ricarica, tra le quali la possibilità di caricare fino a tre dispositivi in contemporanea - un Apple Watch, un paio di AirPods e un iPhone - e una funzione software per iPhone con la quale visualizzare lo stato della carica di tutti e tre i device su un unico display.

Tra difficoltà e false speranze

Le indiscrezioni su un possibile annullamento del progetto di AirPower hanno iniziato a circolare lo scorso settembre quando, durante un evento di presentazione, la società non fece alcun riferimento alla base di ricarica, dando adito ai sospetti di seguaci e media. Secondo diversi siti specializzati, allora si verificarono problemi di diversa natura con il dispositivo, che ne impedivano il lancio in tempi brevi, come l’eccessivo surriscaldamento, la difficoltà di comunicazione dei dati tra i device in carica e interferenze tra le bobine. Tuttavia, a inizio 2019 queste difficoltà sembravano superate, tanto da spingere alcuni addetti ai lavori ad affermare che l’azienda aveva dato il via alla sua produzione. Il ciclo di presentazioni delle ultime settimane lasciava presagire che fosse ormai giunto il momento anche per il lancio di AirPower, ma l’annuncio di Dan Riccio ha spento le speranze dei fan e la tanto attesa base di ricarica resterà solamente un progetto incompiuto.

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