Google chiama un comitato etico per discutere dello sviluppo dell’IA

Tecnologia

Il gruppo di lavoro, composto da filosofi, ingegneri ed esperti di politica, avrà il compito di esaminare i progetti di Mountain View, valutare le possibili implicazioni etiche ed eventualmente porre un veto 

Google ha formato un comitato indipendente di filosofi, ingegneri ed esperti di politica che aiuti fare chiarezza sulle implicazioni etiche derivanti dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Il gruppo di lavoro si chiama Advanced Advisory Council (Ateac) e il suo compito sarà quello di esaminare i piani di Mountain View che integrano questa tecnologia e capire se possono contravvenire ai principi etici. Inoltre, secondo quanto riferisce il Mit Technology Review, il comitato di esperti non avrà un’agenda fissa ma potrebbe comunque avere potere di veto sui progetti.

Tra gli esperti anche due italiani

Il comitato riunisce al suo interno un filosofo, un economista, un esperto di politiche pubbliche e diversi ricercatori in scienze dei dati, apprendimento automatico e robotica. Tra gli esperti chiamati dal colosso della ricerca sul web figurano anche due italiani, Alessandro Acquisti, docente di Information technology e public policy all'Heinz College della Carnagie Mellon University, e Luciano Floridi, professore di Filosofia ed etica dell'informazione all'Università di Oxford, già nella commissione istituita da Google per la questione del diritto all'oblio. A completare la task-force ci sono Bubacarr Bah, De Kai, Dyan Gibbens, Joanna Bryson, Kay Coles James e William Joseph Burns. Entro la fine dell’anno, il gruppo presenterà una relazione finale che toccherà le problematiche emerse durante il lavoro e le possibili soluzioni.
Google è costantemente impegnata nello sviluppo dell’IA e nelle sue possibili applicazioni. Di recente, però, l’azienda è finita al centro delle polemiche a causa del Project Maven, un progetto che sfruttava l'Intelligenza Artificiale per la Difesa statunitense e i droni militari, che ha suscitato forti proteste da parte dei dipendenti di Google e delle associazioni per i diritti umani.

Il codice etico dell’UE

Pochi mesi fa anche l’Unione europea ha pubblicato un prima abbozzo di un codice etico sull’Intelligenza Artificiale, nel quale si toccano temi come la dignità umana e la tutela del ruolo dell’uomo, che non dovrà mai essere danneggiato fisicamente, psicologicamente e finanziariamente dalle macchine pensanti. L’Europa, inoltre, è il continente che investe più risorse nella ricerca scientifica nel settore dell’IA.

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