Microsoft: all’E3 la piattaforma streaming in risposta a Google Stadia

Tecnologia

Lo svela Phil Spencer, capo divisione Xbox, in una mail ottenuta da Thurrott: a giugno Redmond lancerà il servizio di videogiochi facendo "le cose in grande" proprio come Mountain View 

Il capo della divisione Xbox di Microsoft Phil Spencer ha seguito con attenzione e interesse la presentazione di Google Stadia, approfittandone per lanciare un indizio: mancano soltanto pochi mesi perché Redmond annunci durante l’E3, fissato per giugno 2019, il proprio debutto nel mondo dei videogiochi in streaming, esattamente come fatto da Mountain View. È stato il sito Thurrott, come riporta anche The Verge, a rendere note le parole di Spencer contenute in una mail inviata proprio in seguito all’evento di Google. Non è d’altronde un mistero, ormai da qualche tempo, che Microsoft stia lavorando a Project xCloud, che proprio il Ceo dell’azienda Satya Nadella aveva paragonato a “una Netflix dei videogiochi”.

Microsoft, Spencer: “All’E3 faremo le cose in grande”

Google ha svelato le proprie carte durante la Game Developers Conference 2019 con l’annuncio della nuova piattaforma di streaming Stadia, pensata per i videogiocatori. Oltre a Mountain View, sono tanti i colossi pronti a investire in questo settore e Microsoft non fa eccezione. Nell’email diffusa da Thurrott, Phil Spencer spiega infatti che la novità di Google non fa altro che “confermare la validità di un percorso che abbiamo intrapreso due anni fa”. Dopo aver ammesso di essere rimasto colpito “dal modo in cui sfruttano YouTube, dall’utilizzo di Google Assistant e dal nuovo controller WiFi” il capo della divisione Xbox si è concentrato sui piani di Microsoft: “Google ha fatto le cose in grande oggi, ma abbiamo ancora un paio di mesi prima dell’E3, durante il quale faremo le cose in grande anche noi”.

Microsoft e il Project xCloud: videogiochi in streaming

Le parole di Phil Spencer lasciano spazio a pochi dubbi: all’Electronic Entertainment Expo, fissato dall’11 al 13 giugno a Los Angeles, Microsoft dovrebbe fare a sua volta l’ingresso nel mercato del gaming, per il quale Google ha già “inquadrato gli ingredienti fondamentali per il successo: Content, Community e Cloud”. D’altronde, a inizio gennaio il Ceo di Redmond Satya Nadella aveva fornito qualche dettaglio su Project xCloud, un servizio di titoli in cloud che consenta agli utenti di giocare in streaming pagando un abbonamento. Microsoft sarebbe favorita dal fatto di possedere già un ampio catalogo di giochi, che sarà ulteriormente arricchito e messo a disposizione dei videogiocatori. Come scritto da Spencer, Redmond pensa di avere già tutte le carte in regola per un servizio vincente, “si tratta solo di mettere il tutto in pratica”. A questo punto, non resta che attendere all’E3 per vedere come Microsoft risponderà a Google. 

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