Mwc 2019: smartphone, visori e schede di memoria, tutte le novità di questa edizione

Tecnologia
Da sinistra, Huawei Mate X, Samsung Galaxy S10 e HoloLens 2 (Getty Images)
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Smartphone ma non solo: questa edizione della manifestazione sarà ricordata per i pieghevoli, cui si sono affiancati dispositivi pronti all'uso e la forte spinta verso il 5G

Com'è normale che sia, le migliori novità del Mobile World Congress sono arrivate dagli smartphone. Con i pieghevoli a conquistare la scena e il filo comune del 5G che ha legato gran parte dei padiglioni della fiera. Oltre il mobile e i gadget, però, c'è stato altro. Come i portatili cinesi di Huawei e Lenovo e gli HoloLens 2 di Microsoft.

Smartphone: pieghevoli e non solo

Il mercato chiedeva novità e sono arrivate. Anche se per averle tra le mani servirà aspettare ancora qualche mese. L'edizione 2019 del Mobile World Congress sarà ricordata probabilmente come quella dei pieghevoli. Samsung ha presentato il Galaxy Fold. Due display: uno esterno da impiegare quando lo smartphone è chiuso; l'altro, pieghevole, una volta aperto trasforma il dispositivo in un piccolo tablet. Huawei ha risposto pochi giorni dopo con il Mate X: in questo caso il display è unico e la piega è verso l'esterno. Caratteristiche che quindi non rendono necessario un secondo schermo. Il Fold arriverà a maggio, il Mate X (che è compatibile con il 5G) entro la metà dell'anno. Sarà pronto per le nuove reti anche il Mi Mix 3 di Xiaomi. LG ha scelto invece un ibrido tra pieghevole e classico: il V50 è uno smartphone classico, ma ha un secondo display-accessorio che permette al dispositivo di "raddoppiare". Guardando agli smartphone che si tufferanno da subito sul mercato, impossibile non partire dal Galaxy S10: il top di gamma di Samsung ha adottato il design "con il buco" e tre versioni (standard, Plus e 10e). Cui si aggiunge il più grande smartphone mai prodotto dalla casa coreana: 6,7 pollici e compatibilità con il 5G. Nokia ha portato a Barcellona il 9 Pure View, caratterizzato da sette fotocamere, due frontali e ben cinque posteriori.

Chip e schede di memoria

Alcune novità sono state meno vistose degli smartphone, ma hanno indicato importanti movimenti tecnologici e commerciali. Vista la crescente sete di spazio per custodire i file e la spinta dei grandi produttori verso memorie interne sempre più grandi (l'S10+ arriva a un terabyte), le società che sviluppano schede esterne hanno accelerato. E, sfruttando la visibilità del Mwc, sia SanDisk che Micron hanno lanciato le loro scheda da un terabyte. Quasi il doppio dei 512 GB che rappresentavano fino a oggi il massimo disponibile. Qualcomm ha invece presentato una serie di chipset concentrati sul 5G e orientati alla connessione di dispositivi diversi dagli smartphone. Una mossa che sottolinea l'importanza delle nuove reti ma anche una volontà: tra grandi produttori che fanno i chip in casa e la difficoltà del mercato mobile, il 5G è l'occasione per allargare gli orizzonti. A Barcellona ha quindi annunciato una serie di progetti concentrati sulla connettività di auto, impianti industriali, filiera dell'e-commerce, pc e modem fissi.

HoloLens 2, il visore di Microsoft

Microsoft ha finalmente lanciato il tanto atteso HoloLens 2, seconda generazione dei visori per la realtà aumentata. Il nuovo caschetto costa 3500 dollari, è più leggero, rinnovato rispetto al precedessore, segna un passo avanti e chiarisce (forse definitivamente) un grande equivoco: HoloLens 2, in linea con la direzione che il ceo Satya Nadella ha impresso a Microsoft, è rivolto al mondo dell'impresa e non ai piccoli consumatori, come dimostra anche il prezzo. Le applicazioni vanno quindi dall'industria alla sanità, fino alle applicazioni militari.

Portatili e tablet dalla Cina

Sono stati oscurati dalla grande visibilità del Mate X, ma accanto allo smartphone pieghevole Huawei ha presentato nuovi portatili. Huawei MateBook 13 e Huawei MateBook 14, i cui numeri rappresentano la grandezza dello schermo in pollici, sono laptop molto leggeri e sottili, che ambiscono a concorrere con i MacBook. La gamma si completa con l'aggiornamento dell'Huawei MateBook X Pro. Tutti smontano processori Intel Core di ottava generazione e puntano su un design dalle cornici molto ridotte: lo schermo è pari all'88% della superficie frontale nel MateBook 13 e arriva al 91% nel MateBook X Pro. Rapporti simili a quelli degli smartphone con il notch. Un altro marchio cinese, Lenovo, ha sfruttato il Mobile World Congress per dare visibilità ai suoi nuovi dispositivi. La società ha rinnovato sia la linea di portatili ThinkPad (con i nuovi T490s, T490, T590, X390 e X390 Yoga) sia quella IdeaPad (C340, S540ed S340). Il marchio ha anche presentato un ibrido tablet-smartphone con schermo da 6,9 pollici, il Tab V7.

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