Windows 10 Mobile, addio a dicembre: Microsoft consiglia iOS o Android

Tecnologia

Redmond ha annunciato la fine del supporto dell’ultima versione del sistema operativo: gli utenti non riceveranno più aggiornamenti per la sicurezza e dovranno passare alla concorrenza 

Microsoft aveva già reso nota da tempo la scelta di non puntare più su Windows Phone, una mossa quasi obbligata vista la competizione impossibile da reggere da parte di iOS e Android. Adesso, l’azienda di Redmond ha fissato anche una data ufficiale che sancirà la fine del supporto di Windows 10 Mobile, l’ultima versione del proprio sistema operativo per device portatili, consigliando il passaggio alle alternative offerte da Apple e Google. Come si legge in un comunicato pubblicato sul sito di Microsoft, dal 10 dicembre 2019 gli utenti non riceveranno più “gratuitamente nuovi aggiornamenti per la sicurezza, aggiornamenti rapidi, opzioni di supporto assistito gratuito o aggiornamenti di contenuti tecnici da Microsoft”.

La fine di Windows Mobile



Microsoft ha dunque deciso di porre la parola fine al proprio sistema operativo per dispositivi mobile: il primo passo era arrivato già a luglio 2017, quando Redmond aveva interrotto il supporto a Windows Phone 8.1. Soltanto pochi mesi dopo, a ottobre 2017, l’azienda aveva rilasciato quella che ad oggi rimane l’ultima versione di Windows 10 Mobile. A quasi un anno e mezzo di distanza da quel momento, a fronte di una situazione tutt’altro che migliore, la compagnia inaugura ora il conto alla rovescia prima di abbandonare definitivamente l’esperimento mai decollato di Windows Phone. In un’altra sezione del proprio sito, dedicata alle domande frequenti, Microsoft afferma che “con la fine del supporto a Windows 10 Mobile, consigliamo agli utenti di scegliere device che supportino Android o iOS”. Una resa a tutto tondo.

Microsoft sceglie Android

Nel frattempo, come spiega The Verge, Microsoft si dedica allo sviluppo di app per i dispositivi iOS e Android, ma sarebbe proprio quest’ultimo il sistema operativo scelto da Redmond per rappresentare l’equivalente di Windows nel settore mobile. A ottobre l’azienda aveva poi inaugurato una nuova funzione che permette agli utenti Android di utilizzare qualsiasi app del proprio smartphone anche sui computer dotati di Windows 10 attraverso il mirroring.

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