BlackBerry fa causa a Facebook per violazione di brevetto

BlackBerry ha citato in giudizio Facebook per presunta violazione dei propri brevetti (Getty Images)
3' di lettura

Il colosso dei social network e le sue affiliate WhatsApp e Instagram sono state citate in giudizio per un presunto plagio della propria tecnologia riguardante la messagistica

BlackBerry fa causa a Facebook per violazione di copyright. Nella denuncia presentata martedì 6 marzo presso un tribunale distrettuale di Los Angeles, California, l'ex leader della telefonia sostiene che il colosso di Mark Zuckerberg, con le sue app WhatsApp e Instagram, abbia copiato la tecnologia e le funzionalità da BlackBerry Messenger violando quindi i brevetti di messaggistica.

L'accusa di BlackBerry

Secondo l'azienda che in passato è stata uno dei colossi mondiali nella produzione di smartphone, il gigante dei social network avrebbe sviluppato delle applicazioni che utilizzano funzioni già brevettate in materia di sicurezza, durata della batteria e interfaccia utente. "Abbiamo forti evidenze che Facebook abbia violato la nostra proprietà intellettuale e, dopo diversi anni di dialogo, abbiamo ora l'obbligo verso i nostri azionisti di agire attraverso vie legali", ha fatto sapere BlackBerry in una nota stampa. Dal canto suo Facebook sembra non essere preoccupata dall'azione legale e tramite un comunicato del vice consigliere generale Paul Grewal si dice pronta a difendersi in aula. "La causa di Blackberry – ha scritto Grewal - riflette tristemente lo stato attuale della sua attività di messaggistica". Il dirigente ha inoltre aggiunto che "avendo abbandonato gli sforzi per fare innovazione, Blackberry ora sta cercando di tassare l'innovazione degli altri".

I brevetti BlackBerry

Nel febbraio del 2017 BlackBerry, che oggi ha sede in Canada, ha citato in giudizio Nokia Corp lamentando la violazione di brevetti relativi alla tecnologia di comunicazione wireless 3G e 4G. Il caso è ancora al vaglio del Tribunale federale del Delaware. Sempre al 2017 risale il maxipagamento effettuato dalla statunitense Qualcomm che ha accettato di pagare a BlackBerry 814,9 milioni di dollari per risolvere l'arbitrato sui pagamenti di royalty. Infine lo scorso ottobre BB ha annunciato il raggiungimento di un accordo riservato con Blu Products Inc, un produttore di dispositivi mobili a basso costo in Florida, che aveva denunciato per violazione di brevetto.

Apertura ad una partnership con Apple

L'obiettivo non sarebbe però quello di far partire una guerra contro il gigante di Cupertino. Oltre alla possibilità di ottenere un ritorno monetario, grazie alla causa intentata BlackBerry potrebbe infatti puntare ad una collaborazione. "In quanto leader nel mondo della sicurezza informatica - ha infatti affermato il portavoce di BlackBerry - riteniamo che Facebook, Instagram e WhatsApp possano diventare nostri partner e lavorare con noi all'obiettivo di un futuro connesso in modo sempre piu' sicuro. Continuiamo a tenere la porta aperta per loro".

Leggi tutto
Prossimo articolo