Antonelli, le curiosità del campione F1: dal ciondolo portafortuna all'amico Bezzecchi

Sport
Mariarosa Maioli

Mariarosa Maioli

Introduzione

Sei Gran Premi vinti su 12 gare: il 2026 sulle ruote di Andrea Kimi Antonelli sembra essere inarrestabile. A soli vent'anni, Antonelli sta dimostrando che le previsioni di Toto Wolff, amministratore delegato di Mercedes AMG F1, si sono rivelate corrette: puntiamo sul giovane pilota bolognese, ci farà divertire. E così sta facendo. Nella domenica di Monza, il talento della Mercedes ha iniziato la gara diciannovesimo sulla griglia di partenza. Poi, via via che aumentavano i giri, aumentavano anche le posizioni scalate da Antonelli fino al duello finale con George Russell, suo compagno di team. E così il primo posto, a pochi giri dal traguardo. Una rimonta così inimmaginabile che l'onda rossa dei tifosi Ferrari accorsi a Monza per il duo Leclerc-Hamilton hanno festeggiato il primo italiano che dopo 60 anni ha vinto il Gran Premio di Monza. 

Quello che devi sapere

Tagliatelle al ragù e l’acclamazione dei cittadini

Nato a Bologna il 25 agosto 2006, Andrea Kimi è il figlio primogenito di Marco Antonelli, pilota automobilistico e proprietario dell'AKM Motorsport, e di Veronica Pomaro. Insieme a papà Marco e mamma Veronica, a tifare il pilota nei box non manca mai anche Maggie, la sorella minore di 11 anni. Bolognese di nascita, di crescita e di affetti, da buon emiliano Kimi non nasconde di cedere davanti a un piatto di tagliatelle al ragù. E i bolognesi ricambiano l’affetto: dopo la vittoria a Monza, i suoi concittadini hanno richiesto che al giovane venga consegnato il Nettuno d’Oro, storica benemerenza civica conferita dalla Città di Bologna.

Il nome "Kimi"

Contrariamente a quanto si possa immaginare, il secondo nome Kimi non ha nessun legame con l’ex pilota finlandese Kimi Räikkönen. Più volte la famiglia e lo stesso Antonelli hanno raccontato che “Kimi” fu suggerito da Enrico Bertaggia, ex pilota ed amico del padre che apprezzò. Così Andrea, il primo nome, fu scelto da mamma Veronica, il secondo fu scelto da papà Marco: in casa, però, il pilota è “Andy”.

pubblicità

La fidanzata

A completare il quadretto famigliare, la fidanzata. Timido e riservato sulla sua vita privata, però, le informazioni sulla sua metà sono poche e non confermate. Dopo una relazione durata tre anni con Eliska Bábicková, classe 2005 e pilota di kart, questa estate, in vacanza a Porto Cervo, Kimi è stato avvistato con un’altra ragazza, Suami Di Tavi: ma le indiscrezioni non sono state confermate da nessuno dei due interessati. 

Le amicizie

Vent’anni sulla carta d’identità e numeri da capogiro in pista, Antonelli cerca di restare con i piedi per terra, trascorrendo la maggior parte del suo tempo libero seguendo le sue passioni, come il modellismo o il tennis ma anche rilassandosi con i suoi amici più stretti. Tra questi anche Marco Bezzecchi, pilota motociclistico italiano e campione italiano Moto3 nel 2015. Lo stesso Bezzecchi non ha fatto mancare il suo supporto neanche prima del Gp di Monza. A pochi anni l’uno dall’altro, Antonelli e Sinner più volte si sono mostrati insieme, durante le competizioni che vedevano uno dei due impegnati in pista o in campo. Particolare l’amicizia nata con Valentino Rossi: Antonelli ha più volte frequentato il Ranch di Tavullia e i due si contattano frequentemente ma,  a discapito di quanto si possa pensare, il più giovane ha rivelato che la conoscenza tra i due è iniziata da un gruppo online creato per giocare insieme ai simulatori.

pubblicità

L'esame di maturità

Oggi sul primo gradino del podio di Monzia, solo un anno fa, a giugno 2025, Kimi festeggiava la promozione all'esame di maturità. Il giovane si è diplomato all'istituto superiore Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno nel corso del programma del campionato: l’orale infatti aveva preceduto di qualche giorno il GP d'Austria che Antonelli aveva chiuso al diciannovesimo posto. 

Il ciondolo portafortuna

Antonelli ha dichiarato di essere molto legato a un ciondolo, da una lunga tradizione familiare, motivo per cui lo porta sempre con sé. Il ciondolo, infatti è stato regalato per la prima volta dal nonno di Kimi a suo padre Marco, che a sua volta l’ha consegnato a Kimi. Inoltre, non si separa mai da una collanina a forma di coda di balena, che gli ha regalato, al debutto in F1, mamma Veronica.

pubblicità

La patente

Ha fatto sorridere la storia che lega Antonelli alla patente di guida. Fino al 2025, infatti, il ragazzo non aveva la patente: ha debuttato in Formula 1 sul circuito di Melbourne nel marzo 2025, poche settimane dopo aver superato l’esame pratico. La valutazione, a bordo di una Volkswagen Golf grigia con cambio manuale e doppi pedali ha messo in difficoltà il pilota che non è abituato a questo tipo di guida. Come ha dichiarato l’esaminatrice, il ragazzo era teso ma preparato e così ha conquistato l’obiettivo.

Il casco di Monza

Il casco sfoderato a Monza nasconde in sé tanti dettagli legati all’Italia. Come ha lui stesso riferito nel corso di un’intervista a Giulia Toninelli de La Gazzetta dello Sport, “Ha il Tricolore, cui tengo molto, e degli elementi cui sono legato e che, essendo molto scaramantico, penso non cambierò mai nel corso della mia carriera. Mi piace così, mi rappresenta. L’ho realizzato in collaborazione con Valentino Rossi, è una citazione di un suo casco di Mugello 2002 e rappresenta l’italianità, in tutte le sue sfaccettature. Mi sembrava una bella idea per celebrare il nostro Paese in questo fine settimana così speciale".

pubblicità