Introduzione
Per superare l’amarezza della terza eliminazione consecutiva alle fasi di qualificazione per i Mondiali, la seconda avventura sulla panchina azzurra del ct Roberto Mancini riparte dai giovani. Sui 34 convocati per questa nuova edizione della Nations League, sono 9 i volti nuovi selezionati dal tecnico (di Riccardo Ruggeri).
Quello che devi sapere
Massimo Pessina (Bologna)
Tra i pali figura l’esordio tra i convocati di Massimo Pessina, estremo difensore classe 2007 del Bologna. Cresce nelle accademie giovanili dell’Olginatese, dell’Albinoleffe e del club rossoblù, fino a essere promosso proprio dal Bologna nel Campionato Primavera per la stagione 2023/24. Il primo a dargli fiducia è Vincenzo Italiano, che lo fa debuttare in Serie A il 9 novembre 2025 nella vittoria casalinga per 2- 0 contro il Napoli di Antonio Conte grazie ai gol di Dallinga e Lucumì, entrando in campo per sostituire l’infortunato Skorupski all’ottavo minuto. Proprio contro il Napoli, Pessina ha collezionato la sua prima presenza in questa serie A, prendendo il posto del portiere polacco a causa di un ritardo a una riunione tecnica. Con l’Italia ha già vinto l'Europeo Under 17 del 2024 ed è stato protagonista anche con l'Under 19. Il Bologna sta già dimostrando di volerci puntare, avendogli offerto il rinnovo fino al 2029 con opzione per un’altra stagione.
Daniele Ghilardi (Roma)
Difensore classe 2004, Daniele Ghilardi è un difensore centrale di piede destro dotato di grande fisicità. Cresce nelle giovanili della Lucchese dai 5 ai 9 anni, prima di approdare al vivaio della fiorentina, dove rimarrà fino al gennaio 2022, firmando l’anno precedente il suo primo contratto con i professionisti. In quella sessione di calciomercato invernale si trasferisce all’Hellas Verona, dove rimane per sei mesi prima di trasferirsi in prestito prima al Mantova e poi alla Sampdoria. Nel 2024 fa ritorno al Verona, con cui esordisce in Serie A il 4 ottobre 2021, a 21 anni, giocando da titolare il derby vinto per 2-1 contro il Venezia. Nel girone di ritorno diventa titolare e contribuisce alla salvezza della squadra veneta. L’anno successivo si trasferisce alla Roma di Gian Piero Gasperini dove, dopo un inizio faticoso, inizia a trovare più spazio nel girone di ritorno. Nel 2023 sfiora con gli azzurri la vittoria al titolo Mondiale Under 20, perso in finale contro l’Uruguay.
Michael Kayode (Brentford)
Accostato all’Inter in estate come possibile erede di Dumfries, Michael Kayode è un terzino destro di grande spinta e capacità di inserimento. Classe 2004 e dotato di ottime doti atletiche, cresce nelle giovanili della Juventus ma nella squadra bianconera non ottiene grande successo. Riparte dal Gozzano, dove si fa notare per due stagioni in Serie D diventando il primo 2004 a segnare nella categoria, prima di essere pescato dalla Fiorentina che lo aggiunge alla Primavera guidata da Alberto Aquilani. A farlo esordire in Serie A è ancora una volta Vincenzo Italiano, che lo schiera da titolare il 19 agosto 2023, a 19 anni, nella prima giornata di campionato vinta in trasferta contro il Genoa. Complice l’infortunio di Dodô, diventa titolare per gran parte della stagione, facendo il suo debutto nelle coppe europee con la Conference League. Nel gennaio 2025 viene ceduto al Brentford, venendo candidato al premio per il miglior giovane della stagione. Con l'Italia ha vinto l'Europeo Under 19 nel 2023 segnando il gol decisivo in finale, prima di diventare un punto fermo dell'Under 21.
Eddy Kouadio (Monza)
Difensore centrale classe 2006, nasce a Prato da una famiglia di origini ivoriane, cresce nelle giovanili di Galcianese e Tobbiana, prima di approdare alla Primavera della Fiorentina nel 2021. Titolare in quella formazione nella stagione 2024/25, ottiene anche alcune convocazioni in prima squadra, con cui esordisce la stagione successiva, il 31 agosto 2025, entrando all'intervallo del pareggio per 0-0 in trasferta contro il Torino nella seconda giornata della Serie A. La Fiorentina ci punta e gli prolunga il contratto fino al 2030, prima di essere ceduto in prestito questa stagione al neopromosso Monza. Ha già vestito la maglia dell'Under 19 ma potrebbe scegliere anche la Costa d'Avorio: ecco perché la sua posizione viene seguita con attenzione e questa convocazione potrebbe servire a bloccarlo.
Alessandro Romano (Cagliari)
Un altro calciatore conteso da più nazionali è Alessandro Romano, centrocampista mancino classe 2006, che ha scelto la selezione azzurra a discapito di quella svizzera, militando però nelle sue formazioni giovanili. Nato a Winthertur, ma figlio di entrambi genitori italiani, cresce nelle giovanili della squadra della sua città, prima di approdare alla Primavera della Roma nel 2022. Il 6 gennaio 2026, a 19 anni, esordisce in prima squadra prima di essere trasferito in prestito per sei mesi allo Spezia in Serie B. Durante questa sessione estiva di calciomercato viene ceduto in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni al Cagliari, che lo impiega subito da titolare e con cui trova il suo primo gol in Serie A il 22 agosto nella sfida in trasferta vinta 0-1 contro il Parma.
Issa Doumbia (Sporting Lisbona)
Centrocampista classe 2003, Doumbia cresce nel settore giovanile dell’Albinoleffe con cui debutta il 15 settembre 2021 in un match di Coppa Italia vinto ai rigori contro la Pro Vercelli. Dotato di ottima progressione e forte fisicamente, viene acquistato nel 2024 dal Venezia neopromosso in Serie A, con cui esordisce il 25 agosto entrando nei minuti finali di Fiorentina-Venezia. Dopo due stagioni in laguna, viene ceduto nel 2026 allo Sporting Lisbona.
Antonio Vergara (Napoli)
Centrocampista mancino classe 2003, può giocare come trequartista, mezz’ala o seconda punta. Cresce nelle giovanili del Napoli, dove milita dal 2014 al 2022, prima di essere girato un anno in prestito alla Pro Vercelli in Serie C e un anno alla Reggiana in Serie B. Concluso il prestito, fa ritorno al Napoli di Antonio Conte, con cui debutta il 23 agosto 2025 nella sfida vinta contro il Sassuolo. Il 25 novembre esordisce anche in Champions League, dove realizzerà un gol nell’ultima partita della fase a gironi contro il Chelsea.
Sebastiano Esposito (Sassuolo)
Debutta tra i convocati in nazionale anche Sebastiano Esposito, attaccante classe 2002, che raggiunge così il fratello Francesco Pio in forza all’Inter. Cresce nel settore giovanile del Brescia, che lo cede per motivi economici all’Inter nel 2014 insieme al fratello Salvatore. Viene inserito in prima squadra da Antonio Conte nella stagione 2018/19, diventando il più giovane debuttante in Champions League esordendo nella sfida di andata dei gironi contro il Borussia Dortmund, in cui si mette in mostra guadagnando un calcio di rigore poi sbagliato da Lautaro Martinez. Da lì inizia una serie di prestiti, tra Spal, Venezia, Basilea, Anderlecht, Bari, Sampdoria e Empoli, prima di essere acquistato dal Cagliari nel 2025. Dopo un’estate complicata viene ceduto in prestito al Sassuolo.
Mohamed Alì Zoma (Norimberga)
Esterno offensivo classe 2003, si forma calcisticamente all’Albinoleffe, compiendo tutta la trafila fino al debutto in prima squadra in Serie C. Il 2025 viene acquistato dal Norimberga, club della Zweite Bundesliga dove cresce agli ordini di Miroslav Klose, collezionando 29 presenze e 14 reti nella sua prima stagione. Si fa notare subito anche in questo campionato mettendo subito a segno una tripletta decisiva contro la Dinamo Dresda alla prima giornata.
Il caso di Nicolò Tresoldi (Club Brugge)
Alla lista di calciatori contesi tra più federazioni c’è anche Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 del Club Brugge, richiesto sia dall’Italia che dalla Germania. Nato in Italia da padre italiano e madre argentina, si trasferisce presto proprio in Germania, dove cresce nelle giovanili dell’Hannover. Possiede il triplo passaporto, italiano, tedesco e portoghese, ma attualmente milita nella nazionale della Germania, dove ha promesso al ct dell’Under 21 di voler essere disponibile almeno fino alla fase finale dell’Europeo di categoria, prima di prendere la decisione definitiva.