Giochi del Mediterraneo, cosa sono e le origini: dal 1951 a Taranto 2026

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Introduzione

È tutto pronto per i Giochi del Mediterraneo, la manifestazione sportiva multidisciplinare che ogni quattro anni riunisce gli atleti dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Nati nel 1951 ad Alessandria d'Egitto, i Giochi giungono oggi alla loro ventesima edizione e, per la quarta volta, approdano in Italia, a Taranto. In programma dal 21 agosto al 3 settembre nel comune pugliese e in altre 14 città, la kermesse prende avvio con la cerimonia di apertura allo stadio tarantino Erasmo Iacovone. Ma come sono nati i Giochi? E come sono cambiati dal 1951 a oggi? Ripercorriamo insieme la loro storia.

Quello che devi sapere

Cosa sono i Giochi del Mediterraneo

I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare che coinvolge i Comitati olimpici nazionali dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L'evento, che si svolge ogni quattro anni, è organizzato sotto la supervisione del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG) e riunisce i Paesi appartenenti a Europa, Africa e Asia.

 

Per approfondire:

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: il programma e i convocati dell'Italia

Le origini

Le origini dei Giochi risalgono al periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. A promuovere l'idea fu Mohamed Taher Pacha, presidente del Comitato olimpico egiziano e vicepresidente del Comitato Olimpico Internazionale. Insieme al dirigente sportivo greco Ioannis Ketseas, Taher Pacha propose la creazione di una competizione dedicata ai Paesi mediterranei, con l'obiettivo di creare un'occasione di incontro e unione tra giovani atleti provenienti dalle diverse sponde del Mare Nostrum.

 

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La prima edizione ad Alessandria D'Egitto

La prima edizione dei Giochi del Mediterraneo si svolse dal 5 al 22 ottobre 1951 ad Alessandria d'Egitto. A prendere parte alla kermesse furono 734 atleti provenienti da 10 Paesi: Egitto, Francia, Grecia, Italia, Jugoslavia, Libano, Malta, Siria, Spagna e Turchia. Il programma, che comprendeva 13 discipline sportive, prevedeva inizialmente l'esclusiva partecipazione degli uomini.

Dall'Egitto all'Europa

Dopo Alessandria, i Giochi si spostarono in Europa. Nel 1955 fu Barcellona a ospitare la seconda edizione. Quattro anni dopo, nel 1959, la manifestazione approdò a Beirut, in Libano, dove nacque l'idea di creare un organismo internazionale stabile che si occupasse della manifestazione.

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La nascita del Comitato internazionale

Il 16 giugno 1961, ad Atene, viene istituito l'International Committee of the Mediterranean Games, oggi ICMG. Il nuovo organismo ha il compito di garantire lo sviluppo della manifestazione e di promuoverne i valori sportivi e olimpici. Tra i Comitati olimpici coinvolti nella sua fondazione si distingue anche quello italiano, rappresentato da Giulio Onesti.

I primi Giochi in Italia

L'Italia ospita per la prima volta i Giochi nel 1963 a Napoli. Si tratta di una tappa importante non solo per la storia della manifestazione, ma anche per il movimento sportivo italiano, che negli anni successivi avrebbe conquistato un ruolo sempre più importante nel medagliere.

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Le donne protagoniste dei Giochi

Una nuova svolta arriva nel 1967. Per la prima volta, a Tunisi, le donne partecipano ai Giochi del Mediterraneo. Si tratta di una delle tappe più significative dell'evoluzione della manifestazione, fino a quel momento caratterizzata da una partecipazione esclusivamente maschile. Da quel momento la presenza femminile diventa progressivamente una componente centrale dell'evento.

Il simbolo dei Giochi

Il logo dei Giochi, rappresentato da tre cerchi intrecciati, simboleggia i tre continenti che si affacciano sul Mediterraneo: Europa, Africa e Asia. Il simbolo, introdotto nell'edizione di Spalato 1979, trasforma così il Mediterraneo in un luogo di competizione sportiva e anche di unione tra Paesi.

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L'Italia ai Giochi

L'Italia è una delle nazioni più presenti nella storia dei Giochi. Dopo Napoli 1963, il nostro Paese ha ospitato la manifestazione altre due volte: Bari nel 1997 e Pescara nel 2009. Nel corso delle varie edizioni, gli atleti azzurri hanno ottenuto diversi successi. Ad oggi, l'Italia ha chiuso 14 volte al primo posto nel medagliere. A Orano 2022 gli azzurri hanno conquistato 159 medaglie, tra cui 48 ori, 50 argenti e 61 bronzi.

Taranto 2026

Nel 2026 i Giochi del Mediterraneo tornano in Italia. In programma a Taranto e in altri centri della Pugloia dal 21 agosto al 3 settembre, le competizioni vedono protagonisti 3.854 atleti, in rappresentanza di 26 Comitati olimpici, ai quali si aggiungono gli atleti di Athletica Vaticana. Il programma comprende 33 discipline sportive. Tra le novità ci sono il nuoto pinnato, il padel e la roller marathon. Sono inoltre previsti, come sport dimostrativi, baseball5 e kickboxing

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