Il 20enne prosegue la terapia antibiotica e, se i progressi saranno confermati, è prevista una graduale riduzione della sedazione. Il giovane era stato soccorso dopo un principio di annegamento in una piscina a Porto Cervo
Segnali di miglioramento per Yael Trepy, il giovane attaccante del Cagliari ricoverato in Terapia intensiva emergenza urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il grave incidente in piscina avvenuto nei giorni scorsi a Porto Cervo. Il calciatore rimane in coma farmacologico, sedato e intubato, ma il nuovo bollettino medico, diffuso nella mattinata di oggi, evidenzia un miglioramento della funzione respiratoria. La prognosi resta riservata.
Il bollettino dell’ospedale
Nel bollettino medico, l’ospedale spiega che Trepy “è ancora sottoposto a sedazione farmacologica, ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, con miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza rilevata al momento del ricovero. Apiretico, prosegue con la terapia antibiotica e gli accertamenti microbiologici. Stabile la funzione cardiocircolatoria”. Nella giornata di oggi, prosegue il bollettino, “previa rivalutazione radiologica ed ecografica polmonare, e qualora il miglioramento respiratorio risulti consolidato, è prevista la progressiva riduzione della sedazione, con rivalutazione della risposta clinica del paziente”.
La prognosi resta riservata e “eventuali ulteriori aggiornamenti saranno forniti in presenza di variazioni significative delle condizioni cliniche del paziente”.
L’incidente a Porto Cervo
Trepy, 20 anni, è stato soccorso l’altro ieri sera in una piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda, per un principio di annegamento, forse in seguito a un malore. Nelle ore successive il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, gli ha rivolto un messaggio di vicinanza: “Siamo tutti con te, Yael. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto”.