Basket, Milano campione d'Italia: 32esimo scudetto e primo triplete della sua storia

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L'EA7 Emporio Armani Milano conquista il suo 32esimo titolo battendo l'Umana Reyer Venezia 86-72 in gara-4 (serie chiusa sul 3-1) e completa il primo triplete della sua storia, dopo Supercoppa e Coppa Italia. Un traguardo arrivato nell'anno dei 90 anni del club e segnato dal lutto per la scomparsa di Giorgio Armani

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Dal lutto di inizio settembre al trionfo di metà giugno. L'Olimpia Milano chiude la stagione dei suoi 90 anni mettendo in bacheca lo scudetto numero 32 e completando il primo triplete della sua storia: Supercoppa, Coppa Italia e campionato, uno dopo l'altro. La squadra biancorossa ha battuto l'Umana Reyer Venezia 86-72 in gara-4 al Palasport Taliercio, chiudendo la serie di finale sul 3-1. A sollevare il trofeo i due capitani, Pippo Ricci e Shavon Shields.

IPA85833268 - Gara 4 finale playoff EA7 Umana Reyer Venezia vs. EA7 Emporio Armani Milano, nella foto la premiazione di Olimpia Milano
EA7 Emporio Armani Milano, nella foto la premiazione di Olimpia Milano - ©IPA/Fotogramma

Il triplete e il dominio nell'albo d'oro

Con questo successo Milano diventa la quarta squadra a centrare tutti e tre i trofei nazionali nella stessa stagione: prima di lei ci erano riuscite solo Treviso nel 2002-2003, Siena per tre volte tra il 2008 e il 2011 e la Dinamo Sassari nel 2014-2015. Il club consolida inoltre il primato nell'albo d'oro: con 32 titoli stacca nettamente le inseguitrici, la Virtus Bologna a quota 17 e Varese a 10. È stata la 23esima finale disputata dalla società, anche in questo caso un record.

 

Il pensiero a Giorgio Armani

Impossibile non rivolgere un pensiero all'imprenditore scomparso a settembre, senza il quale, ricorda il club, l'Olimpia non esisterebbe più. Nell'era Armani, iniziata nel 2008, Milano ha conquistato 18 trofei: sette scudetti, cinque Coppe Italia e sei Supercoppe. "È un successo da dedicare a Giorgio Armani", afferma Michele Tacchella, top manager del gruppo. "Siamo davvero tutti soddisfatti a partire dal presidente Dell'Orco. È un grandissimo risultato, siamo davvero felici di poter festeggiare".

 

La partita e gli uomini del trionfo

Mvp della finale è Brooks, che bissa il riconoscimento già ottenuto nella regular season. L'eroe di serata è però Guduric, autore di una ripresa spettacolare che riscatta una stagione complicata. A fare la differenza è soprattutto la difesa, capace di frenare l'attacco di Venezia che in gara-3 era sembrato inarrestabile.

 

Una stagione tra mille colpi di scena

Un solo anno, vissuto come fosse un secolo. A novembre le dimissioni a sorpresa di Ettore Messina e il passaggio anticipato al vice Peppe Poeta; a gennaio l'esclusione definitiva dal roster di Lorenzo Brown, colpo dell'estate; in primavera la precoce uscita dalla corsa playoff in Eurolega. E un quintetto destinato a sciogliersi, a partire da Brooks, atteso all'Asvel. Il prossimo nucleo è già delineato: Peters, fresco campione d'Europa con l'Olympiacos, rileverà LeDay; Thompson prenderà il posto di Ellis in regia; Burnell porterà energia sull'ala. Ma per ora Milano pensa solo a godersi il presente.

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