Cresce l'attesa per una notte che i bosniaci immaginano già storica. La capienza ridotta dello stadio spinge i residenti ad affittare balconi e terrazze a prezzi record. Intorno al campo nasceranno spalti improvvisati, mentre la città sogna il colpo verso l'America
La chiamano notte epica perché a Zenica nessun bosniaco smette di credere nel colpo che potrebbe portarli fino in America. Il piccolo stadio, nel cuore della città industriale, a 70 chilometri da Sarajevo, non potrà accogliere 15.600 spettatori: una sanzione Fifa, infatti, ne riduce la capienza a poco meno di novemila. Ma la Bosnia non si arrende. L'ultima trovata di queste ore è diventata virale: i proprietari delle case che affacciano sul campo hanno messo in affitto balconi e terrazze, trasformandoli in tribune alternative, rumorose, improvvisate ma piene di gente. In pratica, la partita Bosnia-Italia sarà seguita da ogni angolo possibile intorno allo stadio.
Il precedente italiano
Lo stadio di Zenica non è un luogo qualunque per gli Azzurri: era il novembre del 2019, partita valida per le qualificazioni all'Europeo che poi l'Italia avrebbe vinto nel 2021, 3-0, reti di Belotti, Acerbi, Insigne. Poco più di sei anni fa, non fu necessario affittare i balconi: undici stagioni dopo, i bosniaci sognano l'America.