Playoff Mondiali, dopo l'Irlanda del Nord l'Italia trova la Bosnia. Gattuso: "Primo passo"

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Il ct ha commentato in conferenza stampa la vittoria di Bergamo proiettandosi verso la finale di martedì, ultimo passo per la qualificazione al torneo che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico

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Il primo, piccolo, passo verso l’America del Nord è fatto. Il 2-0 maturato nel secondo tempo contro l’Irlanda del Nord porta l’Italia di Gennaro Gattuso in finale playoff per le qualificazioni ai Mondiali di Calcio di Stati Uniti, Canada e Messico. I gol di Sandro Tonali e Moise Kean lanciano gli Azzurri all’appuntamento di martedì 31 a Zenica, contro la Bosnia ed Erzegovina che ha superato ai calci di rigore il Galles, rimontando dall’1-0 di Daniel James con la rete di Edin Dzeko nel finale.

"Bosnia squadra esperta"

"La Bosnia è una squadra esperta – ha commentato il ct azzurro Gennaro Gattuso - ha giocatori d'esperienza e lì troveremo uno stadio caldo. Sarà un'altra partita difficilissima, come lo è stata quella di questa sera con l'Irlanda del Nord". Per Gattuso il lavoro è solo all’inizio: "Abbiamo fatto un passettino, ora dobbiamo scalare l'Everest. Ci giochiamo tanto, il formicolio ce l'avevamo tutto. Abbiamo visto i fantasmi, ma ora ci manca un'ultima partita per completare l'opera". Anche perché l’Italia non può permettersi di perdere il terzo Mondiale consecutivo: "È un obiettivo che sogniamo sia io, che altre 60 milioni di persone e vogliamo raggiungerlo".

"Non è stato facile"

Sulla partita contro gli irlandesi, Gattuso ha detto: "Abbiamo dovuto faticare, non è stata facile, ci hanno anche sorpresi. Pensavamo venissero in verticale, invece hanno provato a palleggiare. Ma c'è stata concentrazione e non era scontato. Ci siamo complicati un po' la vita, Locatelli si schiacciava troppo. Nella ripresa abbiamo dato ritmo alla partita, la palla ha iniziato a circolare in modo più veloce". Il ct ha apprezzato il modo in cui la squadra si è  comportata nella ripresa: "Abbiamo fatto vedere ciò che dovevamo far vedere, nel secondo tempo l'abbiamo interpretata bene, ma sono partite in cui la tensione la senti, ti giochi tanto, anche la scelta di venire qua, i tifosi ci hanno aiutato a non sentire più pressione. La verità adesso è solo una: dobbiamo recuperare energie, fare meno danni possibili". Sulla prestazione delle punte, Gattuso ha aggiunto: “Retegui? Ha fatto la sua partita, nel primo tempo abbiamo servito poco i nostri attaccanti, ma rimane un ragazzo eccezionale, poi sta a me decidere chi far partire dal primo minuto".

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