6 Nazioni, Italia-Inghilterra finisce 23-18: prima storica vittoria azzurra sugli inglesi
SportL'Italia, in rimonta, ha battuto l'Inghilterra 23-18 in una partita della quarta giornata del Sei Nazioni. È una vittoria storica per il rugby italiano: è la prima di sempre della nazionale azzurra contro quella inglese
L'Italia ha battuto l'Inghilterra 23-18 in una partita della quarta giornata del Sei Nazioni. È una vittoria storica per il rugby italiano: si tratta, infatti, della prima vittoria di sempre per la nazionale azzurra su quella inglese. L'appuntamento adesso è a Cardiff: vincendo il prossimo fine settimana, l'Italia otterrebbe per la prima volta il terzo successo in una edizione del Sei Nazioni e potrebbe anche arrivare terza, la sua migliore posizione finale.
La vittoria storica dell’Italia contro l’Inghilterra
Azzurri e appassionati di rugby ricorderanno questa data, il 7 marzo 2026, per molto tempo: quello di oggi, infatti, è il primo successo dell'Italrugby contro l'Inghilterra, dopo 32 ko consecutivi in altrettanti precedenti ufficiali. Un successo arrivato in rimonta. A Roma gli uomini di Quesada, che all'esordio di questo Sei Nazioni avevano già battuto la Scozia, erano infatti finiti sotto 18-10. Ma poi gli azzurri si sono aggrappati a uno straordinario Menoncello e a Paolo Garbisi e hanno portato a casa una storica vittoria davanti a un Olimpico sold out. I 22mila inglesi, invece, tornano a casa increduli e senza vittoria.
La cronaca della partita
Primo tempo molto equilibrato. La nazionale di Borthwick parte forte ma trova una difesa azzurra solida e pronta a reggere fino al 21', quando il pallino del gioco lo prendono in mano i ragazzi di Quesada, capaci di sfruttare il calcio piazzato di Paolo Garbisi per il parziale vantaggio. Non dura tanto, perché cinque minuti più tardi l'Inghilterra rimette la faccia avanti con la meta di Freeman, approfittando di una dormita azzurra. Si arrabbia tantissimo Quesada, ma è un'Italia che risponde colpo su colpo e nonostante la sofferenza per la pressione inglese riesce a trovare la meta di Menoncello per il controsorpasso. Prima dell’intervallo, una grave disattenzione azzurra nei propri 22 metri manda a meta di Roebuck. Si va negli spogliatoi con il parziale di 10-12 per gli ospiti. L'avvio di ripresa è complicato, con l'Inghilterra che prova a prendere il largo e si porta sul 18-10 grazie ai piazzati di Smith. Lamaro&co, però, non arretrano e i cambi dalla panchina diventano decisivi, insieme alle punizioni al bacio di Garbisi e alla corsa finale di Menoncello che lancia Marin per la meta che porta gli azzurri al 23-18 finale. Poi parte la festa, con il terzo tempo più dolce della storia del rugby italiano.
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Il tabellino di Italia-Inghilterra 23-18 (10-12)
ITALIA: Pani (33' Allan); Lynagh, Brex (11' st Marin), Menoncello, Ioane; P. Garbisi, A. Garbisi (11' st Fusco); L. Cannone, Zuliani (33' st Favretto), Lamaro; Zambonin (10' st Ruzza), N. Cannone; Ferrari (11' st Hasa), Nicotera (24' st Di Bartolomeo), Fischetti (18' st Spagnolo). Ct.: Quesada
INGHILTERRA: Daly (33' st M. Smith); Roebuck, Freeman, Atkinson, Murley; Smith, Spencer (18' st Van Poortvliet); Earl (33' st Pollock), Underhill (28' st Chessum), Pepper (36' st Cunningham-South); Coles, Itoje; Heyes (28' st Davison), George (36' st Dickie), Genge (18' st Rodd). Ct.: Borthwick
Arbitro: Ramos (Francia)
Marcatori: nel pt 21' P. Garbisi (cp), 26' Freeman (meta), 35' Menoncello (meta), P. Garbisi (tr), 42' Roebuck (meta), Smith (tr); nel st 5' Smith (cp), 14' Smith (cp), 18' P. Garbisi (cp), 21' P. Garbisi (cp), 32' Marin (meta), P. Garbisi (tr)
Note: ammonizione per Nicotera, Underhill e Itoje.