La campionessa olimpica di Vancouver gareggiava con il crociato anteriore sinistro rotto dopo l'infortunio di Crans Montana. I suoi Giochi sono durati poco più di 10 secondi. Trasportata in ospedale con l'elicottero, le sue condizioni saranno da valutare
È durato pochi secondi il sogno della quarta medaglia olimpica in carriera, a 41 anni, per Lindsey Vonn. La sciatrice americana, che aveva scelto di gareggiare a Milano Cortina 2026 nonostante la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata a Crans Montana in Coppa del Mondo a poche settimane dai Giochi, è caduta rovinosamente dopo poco più di 10 secondi dall’inizio della discesa libera, prima gara del programma olimpico dello sci alpino femminile. L'incidente si è verificato sul muro della parte alta, quando Vonn ha inforcato col braccio una porta su un dosso sbilanciandosi mentre era in aria. Cadendo ha appoggiato male il ginocchio destro, quello con la protesi, e ha subito la compressione rotolando nella neve per parecchi metri.
Il ritorno alle gare e l'infortunio a Crans Montana
Vonn, che era stata oro nella discesa libera a Vancouver 2010, ha urlato di dolore ed è rimasta a lungo stesa sulla neve dell’Olimpia delle Tofane, raggiunta dai soccorsi sulla pista e trasportata poi via in elicottero. Lunghi minuti di silenzio e shock per tutte le atlete in gara e per il pubblico, in quella che potrebbe essere stata la definitiva uscita di scena di una leggenda dello sci alpino. Vonn si era già ritirata nel 2019 per poi tornare alle competizioni nel 2024, centrando qualche mese dopo il primo podio in Coppa del Mondo e vincendo la libera di Sankt Moritz il 12 dicembre scorso, diventando la più anziana vincitrice di una prova di Coppa del Mondo di sempre, prima dell'infortunio di Crans Montana che non l'aveva comunque fermata dalla volontà di partecipare ai Giochi.
Trasportata in elicottero
Caricata sull’elicottero con un verricello, Vonn è stata portata in elicottero
all'ospedale Codivilla Putti di Cortina. Possibile il trasferimento agli ospedali di Belluno o Treviso. Quando l'elicottero è passato, dalla tribuna si è levato un applauso. La gara è poi ripresa dopo un'interruzione di venti minuti e si è conclusa con la vittoria della statunitense Breezy Johnson. Bronzo per Sofia Goggia.