Il giornalismo sportivo saluta uno dei suoi volti più autorevoli: per oltre vent'anni Castellotti ha raccontato Juventus e Torino con rigore, misura e una passione mai ostentata
A 86 anni è scomparso Cesare Castellotti, storico giornalista sportivo Rai. In molti ricordano il suo stile sobrio, misurato, impeccabile nel raccontare le partite di Juventus e Torino, diventato negli anni un tratto distintivo delle sue telecronache.
La carriera
Per decenni è stato il volto più riconoscibile dei collegamenti da Torino per 90° Minuto, la trasmissione che ogni domenica, intorno alle 18, portava nelle case degli italiani le sintesi della Serie A e della Serie B, quando tutte le partite si giocavano alle 15. I tifosi del Torino associano il suo nome a una data indimenticabile: 16 maggio 1976, giorno dell'ultimo scudetto del Torino. In quella serata, alla Domenica Sportiva, Castellotti intervistò allo stadio Comunale tutti i protagonisti della cavalcata granata: dal presidente Pianelli al bomber Felice Pulici, fino al capitano Claudio Sala.
Castellotti lasciò la Rai nel 1999, andando in pensione dopo una lunga carriera. "È stato, nella Rai di Torino, prima segretario di redazione e poi, per circa vent'anni, capo-servizio del nucleo sportivo, formato da Beppe Barletti, Franco Costa, Federico Calcagno e dal sottoscritto", ha ricordato Carlo Nesti in un intervento riportato da Torinoggi, tra i primi a dare la notizia della sua scomparsa.