Serie A: Atalanta in Champions, Spezia salvo. Juventus-Inter 3-2. Roma-Lazio 2-0

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La penultima giornata di campionato si apre con Genoa-Atalanta e Spezia-Torino: i bergamaschi vincono 4-3 contro i rossoblù già salvi e si qualificano aritmeticamente per la prossima Champions League. La squadra di Italiano stravince 4-1 lo scontro diretto con il Toro e conquista l'aritmetica salvezza. I bianconeri, in casa, battono i campioni d'Italia. Il derby capitolino va ai giallorossi

Quattro partite in questo sabato di Serie A, valido per la 37esima e penultima giornata di campionato. Alle 15 sono scese in campo Genoa-Atalanta e Spezia-Torino. I bergamaschi, pur soffrendo nel finale, hanno vinto 4-3 contro i rossoblù già salvi e si sono qualificati aritmeticamente per la prossima Champions League. La squadra di Italiano ha stravinto 4-1 lo scontro diretto con il Toro e ha conquistato l’aritmetica salvezza. Il derby d’Italia tra la Juventus e l’Inter già campione finisce con la vittoria 3-2 per i bianconeri, mentre quello capitolino tra Roma e Lazio termina 2-0 per i giallorossi (GLI HIGHLIGHTS DELLA SERIE A).
 

Il video con gli highlights della partita è visibile da subito per gli abbonati Sky, tre ore dopo il fischio finale per tutti gli altri lettori.

La cronaca di Juventus-Inter (GLI HIGHLIGHTS)

La Juve batte l’Inter e continua a sperare in un piazzamento Champions. A segnare il primo gol della partita è Ronaldo: al 24’ il portoghese batte il rigore concesso per un intervento di Darmian su Chiellini, Handanovic para, ma sulla respinta lo juventino mette la palla in rete. Passano dieci minuti e l’arbitro assegna un altro rigore: questa volta all’Inter, per fallo di De Ligt ai danni di Lautaro. Sul dischetto va Lukaku, che batte Szczesny e riporta il risultato sull’1-1. Nel recupero la Juve torna in vantaggio grazie al gol di Cuadrado, che segna con un gran destro dal limite. Il primo tempo finisce 2-1 per i bianconeri. Nella ripresa, al 55’, la Juve rimane in 10 dopo il doppio giallo a Bentancur. All’85’ il pareggio con un’autorete di Chiellini, poi i bianconeri tornano in vantaggio sul 3-2 con un rigore battuto da Cuadrado.

Il tabellino di Juventus-Inter 3-2 (finita)

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24' Ronaldo (J), 35' rig. Lukaku (I), 45'+3 e 88' su rig. Cuadrado (J), 85' aut. Chiellini (J)
 

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa (70' Demiral); Kulusevski (58' McKennie), Cristiano Ronaldo (70' Morata). All. Pirlo

 

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (80' Vecino); Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (73' Sensi), Darmian (46' Perisic); Lautaro Martinez, Lukaku. All. Conte


Ammoniti: Kulusevski (J), Bentancur (J), Darmian (I), Bastoni (I), Chiellini (J), Brozovic (I), Cuadrado (J)

Espulsi: Bentancur (J) al 55' per doppia ammonizione; Brozovic (I) al 90'+2 per doppia ammonizione

La cronaca di Genoa-Atalanta (GLI HIGHLIGHTS)

L’Atalanta vince al Ferraris e, con un turno di anticipo, si qualifica aritmeticamente per la prossima Champions League: è la terza partecipazione di fila. A sbloccare il risultato, dopo 10 minuti, è Zapata su suggerimento di Malinovskyi. Al 27’ i ruoli s’invertono e arriva il raddoppio della Dea: segna Malinovskyi su assist di Zapata. Al 44’, di testa, Gosens cala il tris. Si torna negli spogliatoi sul 3-0 per i bergamaschi. Nella ripresa il Genoa prova subito a riaprire la partita: in rete al 49’ Shomurodov, appena entrato. L’Atalanta non ci sta e due minuti dopo allunga ancora le distanze con Pasalic. Al 67’ Pandev, su rigore concesso per fallo di mano di Gosens, porta i padroni di casa sul 2-4. All’84’ arriva il terzo gol del Genoa, ancora con Shomurodov. I rossoblù ci provano fino all’ultimo, ma la partita finisce 4-3 per l’Atalanta.

Il tabellino di Genoa-Atalanta 3-4 (finita)

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9' D. Zapata (A), 27' Malinovskyi (A), 44' Gosens (A), 49' e 84' Shomurodov (G), 51' Pasalic (A), 67' rig. Pandev (G)

 

GENOA (4-3-1-2): Marchetti; Onguéné, Radovanovic, Masiello; Ghiglione (57' Portanova), Zajc (46' Caso), Rovella, Melegoni (79' Eyango), Cassata (46' Shomurodov); Destro (46' Pandev), Pjaca. All. Ballardini

 

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (46' Pessina), Gosens (76' Palomino); Malinovskyi (57' Lammers), Miranchuk (89' Muriel); D. Zapata (46' Pasalic). All. Gasperini

 

Ammoniti: Djimsiti (A), Toloi (A), Rovella (G)

La cronaca di Spezia-Torino (GLI HIGHLIGHTS)

Lo Spezia vince la sfida salvezza al Picco contro il Torino: la squadra di Italiano conquista la certezza aritmetica di rimanere in A anche per la prossima stagione, quella di Nicola - che ha una partita in meno - rimane ancora invischiata nella corsa per non retrocedere. I liguri dominano nella prima frazione di gioco. Al 19’ Saponara batte Sirigu e porta lo Spezia in vantaggio. Al 42’ il raddoppio di Nzola su rigore, dopo un intervento in ritardo di Vojvoda su Pobega. Il primo tempo finisce 2-0 per i padroni di casa. Il Toro accorcia le distanze al 55’: ancora un rigore, trasforma Belotti. Al 74’ la doppietta di Nzola, che porta il risultato sul 3-1. C’è ancora tempo per il poker di Erlic, che all’84 fissa il risultato sul 4-1 per lo Spezia.

Il tabellino di Spezia-Torino 4-1 (finita)

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19' Saponara (S), 42' rig., 74' Nzola (S), 55' rig. Belotti (T), 84' Erlic (S)
 

SPEZIA (4-3-3): Zoet; Ferrer, Terzi, Ismajli, Marchizza; Maggiore, Ricci (57' Leo Sena), Pobega (69' Estevez); Saponara (77' Erlic), Nzola, Agudelo (57' Farias). All. Italiano
 

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo (55' Singo), Nkoulou, Bremer; Vojvoda (46' Verdi), Rincon (77' Baselli), Mandragora, Lukic (63' Buongiorno), Ansaldi; Sanabria (63' Zaza), Belotti. All. Nicola

Ammoniti: Agudelo (S), Vojvoda (T), Pobega (S), Rincon (T), Buongiorno (T), Farias (S), Bremer (T), Verdi (T)

La cronaca di Roma-Lazio

Il derby capitolino va alla Roma, che costringe la Lazio a dire definitivamente addio al sogno Champions. Dopo un'iniziale fase di studio, il primo brivido è per i giallorossi, con Fuzato che salva tutto su Luis Alberto dopo che Ibanez, sulla pressione di Milinkovic-Savic, aveva perso un pallone sanguinoso (26'). Cinque minuti più tardi viene annullato un gol alla Lazio per fuorigioco di Muriqi. Sul finale del primo tempo bella giocata di Dzeko, che nello stretto supera Acerbi e crossa per Mkhitaryan, che non può sbagliare: 1-0 al 42'. Nella ripresa ci provano Cristante e Dzeko senza successo, poi è ancora una volta Fuzato a salvare la porta al 75' sul colpo di tacco di Immobile (che era comunque in fuorigioco). Tre minuti dopo Pedro trova il 2-0: prima conquista il pallone sulla trequarti e poi lascia partire una conclusione dalla distanza su cui Reina non può nulla. La Lazio termina la partita in 10 uomini per l'espulsione (doppia ammonizione) di Acerbi.

Il tabellino di Roma-Lazio 2-0 (finita)

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42' Mkhitaryan, 78' Pedro

 

ROMA (4-2-3-1): Fuzato; Karsdorp, Mancini, Ibanez (38' Kumbulla), Bruno Peres (46' Santon); Cristante, Darboe; Mkhitaryan, Pellegrini (72' Villar), El Shaarawy (72' Pedro); Dzeko (90' Mayoral). All. Fonseca

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic (73' Fares), Acerbi, Radu (73' Caicedo); Lazzari, Milinkovic-Savic (84' Akpa Akpro), Leiva, Luis Alberto, Lulic (59' Luiz Felipe); Muriqi (59' Pereira), Immobile. All. S. Inzaghi

 

Ammoniti: Bruno Peres (R), Santon (R)

 

Espulso: Acerbi (L)

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