Juve-Napoli 3-0 a tavolino e -1 agli azzurri, la sentenza del giudice sportivo

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La decisione del giudice Gerardo Mastrandrea, che ha anche inflitto un punto di penalizzazione alla squadra partenopea, che non si era presentata a Torino per la partita con i bianconeri: "Non c'era causa di forza maggiore". Il club di De Laurentiis presenterà ricorso

Juventus-Napoli 3-0 a tavolino. E' questa la sentenza appena pronunciata dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, che ha anche inflitto un punto di penalizzazione alla squadra partenopea, che non si era presentata a Torino per la partita con i bianconeri (FOTO). Per il giudice, secondo quanto si legge nel comunicato della Lega Serie A, non si prefigura, alla luce delle norme sportive, "la fattispecie forza maggiore", ed "è preclusa la valutazione" sulle decisioni dell'autorità sanitaria. Il club del presidente Aurelio De Laurentiis presenterà ricorso.

Il giudice: "Il Napoli aveva rinunciato prima dello stop dell'Asl"

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Juventus-Napoli, in campo solo i bianconeri e gli arbitri. FOTO

Il Napoli, secondo il giudice sportivo, "aveva rinunciato" a disputare la gara di Torino con la Juve già prima che arrivasse il definitivo chiarimento negativo della Asl 2, e difatti aveva provveduto ad annullare il volo charter per Torino già la sera prima. Nella lunga ricostruzione dei dialoghi con la Asl, Mastrandrea ricorda che dalla Asl Na1, il sabato, era arrivata un'indicazione "non incompatibile" coi protocolli Figc e con la disputa della partita; la definitiva indicazione di Asl Na 2, arrivata domenica alle 14.13, era arrivata per il giudice quando la prestazione del Napoli "era nel frattempo divenuta di suo oggettivamente impossibile".

Il Napoli farà ricorso

La società azzurra si appellerà contro la decisione del giudice sportivo. Il club farà ricorso alla Corte sportiva d'Appello, presentando tutti documenti che dimostrano le decisioni delle autorità sanitarie sulla base dei contagi Covid-19 e che, secondo il club campano, rendevano impossibile il viaggio a Torino che il Napoli aveva già organizzato.

La vicenda Juve-Napoli

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Juventus-Napoli, in programma il 4 ottobre e valida per la terza giornata del campionato di Serie A, non venne disputata perché la squadra di Gattuso rimase in Campania, dopo il divieto di spostamento da parte della Asl a seguito di due casi di coronavirus. La Lega di Serie A in quell'occasione non rinviò la partita:  "Il Consiglio di Lega - fu la nota diramata -  ha approvato un preciso regolamento da adottarsi in caso di positività plurime che possono portare al rinvio gare solo al verificarsi di determinate condizioni che, al momento, non si applicano al caso del Napoli, e non sussistono provvedimenti di Autorità Statali o locali che impediscano il regolare svolgimento della partita".

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