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Mondiali di calcio femminile 2019: tutto quello che c'è da sapere

Sport
Il Campionato del mondo andrà in scena in Francia dal 7 giugno al 7 luglio (foto: Getty Images)

La competizione iniziata in Cina nel 1991 vivrà in Francia la sua ottava edizione, in scena dal 7 giugno al 7 luglio. L'Italia torna a giocarsi il titolo iridato dopo 20 anni di assenza. Quello francese, inoltre, sarà il primo mondiale femminile con il Var

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Dal 7 giugno al 7 luglio la Francia ospiterà l'ottava edizione del Campionato mondiale di calcio femminile, disputatosi per la prima volta in Cina nel 1991. L'Italia torna a giocarsi il titolo iridato dopo un’assenza di 20 anni, mentre gli Stati Uniti campioni in carica proveranno a difendere la coppa conquistata in Canada nel 2015. Quello francese sarà anche il primo mondiale femminile a utilizzare il video assistant referee (Var). Dalle squadre partecipanti, alla formula del torneo, passando per le novità di questa edizione, ecco allora tutto quello che c'è da sapere sulla competizione iridata (Il Mondiale femminile sarà su Sky Sport: TUTTI I DETTAGLI).

Le novità

Al mondiale francese parteciperanno 24 Nazionali, per un totale di 52 partite da disputare. Le squadre provengono dalle sei federazioni mondiali e la distribuzione dei posti assegnati a ciascuna sono stati decisi dalla Fifa nel consiglio tenutosi nell'ottobre del 2016 e ufficializzati il mese successivo. Oltre all'introduzione del Var nel torneo 2019, l'altra novità di questa edizione riguarda la sua organizzazione affidata alla Uefa (la federazione europea) e non alla Concacaf (la federazione del Nordamerica, Centroamerica e dei Caraibi), che invece si era occupata del Mondiale in Canada nel 2015. Per quanto riguarda, poi, le partecipanti, sono quattro le esordienti assolute al campionato mondiale: Cile, Scozia, Giamaica e Sudafrica.

Le squadre partecipanti

Il 7 giugno la Francia, Paese ospitante, alzerà il sipario sul mondiale scendendo in campo a Parigi contro la Corea del Sud. Oltre ai padroni di casa, delle altre 23 Nazionali partecipanti otto sono europee: la Spagna, l'Italia, l'Inghilterra, la Scozia, la Norvegia, la Svezia e la Germania si sono infatti garantite il pass vincendo i rispettivi gironi di qualificazione, mentre i Paesi Bassi si sono qualificati avendo avuto la meglio sulla Svizzera nello spareggio Uefa. Cinque posti sono riservati all'Asia (e Australia) con il Giappone, in virtù del suo ruolo di campione continentale, l'Australia, la Cina, la Thailandia e la Corea del Sud, arrivate rispettivamente, seconda, terza, quarta e quinta nella medesima competizione. Sono tre invece i pass per le Nazionali africane: questa edizione parteciperanno le due finaliste della Coppa delle nazioni africane 2018, Nigeria e Sudafrica, e il Camerun arrivato terzo in quel torneo. Anche alla federazione del Nordamerica, Centroamerica e dei Caraibi sono riservati tre posti. Sono occupati dagli Stati Uniti, campioni del mondo in carica e vincitori della coppa del proprio Continente nel 2018, il Canada finalista e la Giamaica arrivata terza. Il posto riservato esclusivamente all'Oceania è andato alla Nuova Zelanda, arrivata sul gradino più alto del podio nella Coppa delle nazioni oceaniane femminile 2018. Della lista delle partecipanti fanno parte inoltre il Brasile, vincitore della Copa America 2018, e il Cile finalista di quel torneo. Chiude la griglia delle 24 l'Argentina che ha vinto lo spareggio di qualificazione contro Panama.

La Nazionale italiana

Tra le 24 Nazionali che si giocheranno il titolo, ci sarà quindi anche l'Italia che mancava a questa competizione da due decenni. L'ultima partecipazione risale, infatti, alle terza edizione del campionato del mondo, andata in scena nel 1999 negli Stati Uniti. Le azzurre, allenate da Milena Bertolini, sono state sorteggiate nel gruppo C, insieme al Brasile, alla Giamaica e all'Australia. Il debutto è in programma contro l'Australia per il 9 giugno alle 13 allo Stade du Hainaut a Valenciennes. L'Italia tornerà in campo cinque giorni dopo, il 14 giugno alle 18, contro la Giamaica allo Stade Auguste-Delaune di Reims e chiuderà gli impegni del girone eliminatorio il 18 giugno alle 21 scendendo in campo contro il Brasile, di nuovo a Valenciennes.

La formula del torneo

Le 24 selezioni nazionali sono suddivise in sei gironi da quattro squadre. Le prime due classificate di ciascun gruppo accederanno di diritto agli ottavi di finale. Completeranno il quadro della fase finale a eliminazione diretta le quattro migliori terze di ciascun raggruppamento. Dagli ottavi in poi, in caso di pareggio nei 90 minuti regolamentari, ci saranno i supplementari ed eventualmente i calci di rigore. La finale si giocherà il 7 luglio a partire dalle 17, mentre il giorno prima, sempre dalle 17, andrà in scena la finalina per il terzo posto tra le due Nazionali sconfitte in semifinale.