Mika fa pace con la sua identità, il suo nome è Michael Holbrook, e va a X Factor

Anticipato da cinque singoli, usciti tra l’estate e questi ultimi giorni, arriva il quinto album in studio di Michael Holbrook Penniman Jr, in arte Mika. Sarà lui, con Coez, l'ospite del primo live di X Factor 2019 giovedì 24 ottobre alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455. 

LO SPECIALE DI XF13

Chi sono i concorrenti di X Factor 2019

Guarda X Factor su Sky Uno tutti i giovedì alle 21.15 e rivedi i momenti più belli del talent sul sito ufficiale

X Factor su Telegram! Iscriviti subito

(BassoFabrizio)

X Factor parte con la popstar ritrovata. Nel senso che ha fatto pace con l'anagrafe. Giovedì 24 ottobre, primo live del talent musicale di Sky Uno, canale 108 (sul digitale terrestre al canale 455), l'ospite internazionale sarà Mika (nella stessa serata anche Coez si esibirà all'X Factor Dome). Dodici anni dopo il debutto di Life In Cartoon Motion con l’indimenticabile Grace Kelly, il nuovo progetto di Mika è preceduto dai singoli Ice Cream, Tiny Love, Sanremo, Dear Jealousy e TomorrowMy Name Is Michael Holbrook ci porta all’essenza dell’identità di Mika: l’uomo precede l’artista. Mika apre il cuore e apre il suo mondo a chi ascolta la sua musica: colori forti e un messaggio intimo in canzoni che parlano di crescere e di prendere in mano la propria vita, di semplicità, genuinità e vitalità. Che dovrebbero gernogliare in ognuno di noi. L’album è figlio di una spessa maturazione artistica di Mika che ha attraversato drammi familiari e gioie personali che lo hanno portato in una nuova fase della sua storia. Gemme dell’album sono Paloma, dedicata alla sorella sopravvissuta a un terribile incidente, la ballata Ready To Call This Love in duetto con Jack Savoretti, l’intima Blue, e poi Cry, Platform Ballerinas, I Went To Hell Lastnight e Stay High. In questa intervista mi racconta molto di più.

Che rapporto c’è tra Mika e Michael?
Ho sempre avuto un brutto rapporto con il mio nome. L’ho sempre associato alle multe, alla burocrazia. Ma resta il cognome di mio padre. Può essere che pure per questo ne ho preso le distanze.
Ora sei tornato a guardarti dentro.
Avevo bisogno di liberarmi, di prendere il volo. Ma sapevo che prima o poi avrei dovuto fare i conti con me stesso.
Questo disco ha risolto il conflitto?
In origine non pensavo nemmeno di chiamarlo così. Mio padre ha sempre nascosto la sua storia: io ho lavorato per tirarla fuori. Grazie al pianoforte ho riscoperto chi sono e da dove vengo. Questo album mi ha permesso di rimettere a posto le cose.
Quindi conflitto risolto?
Mi sento di rispondere affermativamente.
Cosa rappresenta per te il successo?
Pagare le bollette. Lo so, sembra strano. Ma è così. Il successo è libertà di esprimersi senza vincoli. È autonomia artistica.
Pare una contraddizione.
Lo so ma non per me.
Sanremo è un brano romantico. Perché questo titolo?
È il primo posto dove sono stato in italia. Da bambino ricordo che si partiva con la famiglia dal sud della Francia e si faceva tappa in Liguria, tra Bordighera e Sanremo. La canzone raccoglie i miei ricordi dell’Italia, un paese nel quale improvvisamente mi sono ritrovato e che improvvisamente ha iniziato ad amarmi.
Ora il tour.
Per la prima volta canterò senza ansia almeno la metà delle canzoni della track list…un successone per me.
Elementi particolari per le date italiane?
Sia le grafiche che le transizioni saranno in italiano.Il Revelation tour mi consentirà un rapporto diretto e ravvicinato con il pubblico.
La scenografia?
Assomiglierà a una installazione, a un’opera d’arte: volevo qualcosa di puro e intenso. È un’estrazione del mio mondo. Avrò anche un pianoforte magico ma non ti dico cosa ci farò.

Il tour italiano, promosso da Barley Arts, si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro:
24 Novembre, TORINO (Pala Alpitour)
26 Novembre ANCONA (PalaPrometeo)
27 Novembre ROMA (Palazzo dello Sport)
29 Novembre CASALECCHIO DI RENO - BOLOGNA, (Unipol Arena)
30 Novembre MONTICHIARI, BRESCIA (PalaGeorge)
2 Dicembre LIVORNO (Modigliani Forum)
3 Dicembre ASSAGO, MILANO (Mediolanum Forum)
1 Febbraio 2020, PADOVA (Kioene Arena)
2 Febbraio BOLZANO (PalaOnda)
5 Febbraio (Teatro PalaPartenope)
7 Febbraio BARI (Palaflorio)
8 Febbraio REGGIO CALABRIA (Palacalafiore)

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea.