X Factor 2019: Eugenio Campagna emoziona con En e Xanax

La seconda parte dei Bootcamp di X Factor ci ha regalato grandi emozioni ed esibizioni sorprendenti, tra queste, quella che più di ogni altra ha conquistato pubblico e giuria porta il nome di Eugenio Campagna, il giovane talento ha cantato En e Xanax di Samuele Bersani. Guarda il video e non perdere il prossimo appuntamento con XF13, giovedì 17 ottobre su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455.

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Alea iacta est, il dado è tratto, dopo il Bootcamp dei Gruppi di Samuel e delle Under Donne di Sfera Ebbasta, anche Malika Ayane (Under Uomini) e Mara Maionchi (Over) hanno fatto le proprie scelte: le squadre di X Factor 2019 si sono formate e sono pronte per la prossima fase, quella decisiva degli Home Visit. Giovedì 17 ottobre Alessandro Cattelan, giuria e concorrenti voleranno a Berlino e da lì alla fatidica volta dei Live. Tra le aspiranti popstar che abbiamo visto brillare sul palco ieri sera, il cantautore Eugenio Campagna, in arte Comete, è tra coloro che più si è distinto riuscendo perfino a far commuovere Malika, compito assai arduo, come tutti sappiamo.

Comete incanta con En e Xanax

Sale sul palco con sicurezza, ha l’espressione di uno che sa il fatto il suo e con la disinvoltura propria di un talento naturale, presenta il pezzo di Samuele Bersani, En e Xanax, secondo brano che il cantautore di Rimini compose per l’album “Nuvola Numero Nove”. Un pezzo che il collega Cesare Cremonini paragonò al capolavoro di Lucio Dalla, Anna e Marco e che la stessa Malika avrebbe voluto scrivere al suo posto. La giudice degli Under Uomini, dopo essersi ampiamente commossa davanti all’esibizione di Eugenio Campagna, ha infatti dichiarato: “Che pezzo! Dovevo scriverla io questa canzone”. Il giudizio di Mara Maionchi non lascia spazio a dubbi: il ragazzo merita, e non solo una sedia. A esibizione conclusa, la regina della discografia italiana si rivolge a Comete: “Bersani è un signore che scrive benissimo, tu sei altrettanto bravo?” La risposta lascia di stucco, ma è quella giusta: “Io penso di sì”. E non è certo l’unico a crederlo. Pubblico e giuria salutano il giovane sicuri di ritrovarlo nel vivo della gara ai Live. A Mara piacciono le sfide: “Questa è una sfida e io ti porto con me, prenditi una sedia, visto che mi hai rotto le balle adesso io ti metto lì”. A dover lasciare il suo posto è Marco Puglisi, il concorrente uscente si congratula e abbandona il talent.

Il testo di En e Xanax

Per l’autore, è una canzone speciale, l’ha scritta preso dall'ispirazione e tutta d'un fiato, entro quella stessa notte voleva che la sua fidanzata la leggesse. “En e Xanax siamo io e Desiree”, una ragazza incrociata vicino a piazza Maggiore, guarda caso proprio sotto la casa di Lucio Dalla. Un titolo tanto importante nella vita di Samuele Bersani da volerlo tatuare sulla pelle. Di seguito il testo struggente e poetico.

En e Xanax non si conoscevano prima di un comune attacco di panico e subito
Filarono all'unisono Lei la figlia di una americana trapiantata a Roma e lui
Un figlio di puttana
Ormai disoccupata En e Xanax si tranquillizavano
Con le loro lingue al gusto di
Medicina amara e chiodi di garofano Lei per strada e lui rubava
I libri della biblioteca
E poi glieli leggeva Seduto sopra un cofano
Se non ti spaventerai con le mie paure
Un giorno che mi dirai le tue troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
E su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l'anima che io vorrei avere
En e Xanax quando litigavano avrebbero potuto fermare anche il traffico di New York
Uccidersi al telefono
Lei si calmava e lui la ritrovava nuda sulla sedia
E poi sovrapponevano il battito cardiaco
Se non ti spaventerai con le mie paure
Un giorno che mi dirai le tue troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
E su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l'anima che io vorrei avere
En e Xanas si anestetizzavano con le loro lingue al gusto di menta e marijuana
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano, ooh
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano, ooh
E poi si addormentavano