4 Ristoranti nelle Cinque Terre, vince "Da Luca” di Luca. L'intervista

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Barbara Ferrara

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Chef Borghese elegge il miglior ristorante del Parco Nazionale nelle Cinque Terre. L'appuntamento è ogni domenica in prima serata su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW

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Alessandro Borghese dopo il "compleanno" speciale del centesimo episodio di 4 Ristoranti celebrato a Napoli il primo dell'anno, sbarca in una location da favola, meta ogni anno di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo: le Cinque Terre. La sfida alla ricerca del miglior ristorante nel Parco Nazionale avviene in un luogo magico in cui le montagne dell’Appennino guardano al Mar Ligure. Qui, “Rio Bistrot” di Manuel, “Da Ely” di Eliana, “Il Casello” di Francesco e “Da Luca” di Luca si contendono l'ambito titolo. A sbaragliare la concorrenza e portare a casa la vittoria è quest'ultimo. Ecco cosa ci ha raccontato il vincitore della sua esperienza straordinaria di 4 Ristoranti (LO SPECIALE).

L'INTERVISTA AL VINCITORE 

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Che effetto fa essere il miglior ristorante nel Parco Nazionale delle Cinque Terre? 

Nella zona delle Cinque Terre in particolare nel mio paese Vernazza offriamo una buona ristorazione di mare. Ottenere questo riconoscimento da parte del grande chef Borghese mi ha riempito di gioia. 

 

Vi aspettavate di vincere?

In una competizione tanti sono i fattori che condizionano il risultato. Avevo dato la mia disponibilità di partecipare senza pormi la domanda su come sarebbe finita. Sono felice per il risultato.

 

C’è stato un momento in cui hai pensato di non farcela? 

Essendo stati i primi in gara, abbiamo compiuto alcuni errori, l’emozione era tanta…Sui piatti, invece, ero fiducioso in quanto è la nostra offerta quotidiana. Al termine della giornata ne siamo usciti provati ma sereni. Solo dopo aver alzato la cloche ho pensato che sussistessero i presupposti per vincere. 

 

Come nasce la passione per questo mestiere?

Il mio sogno fin da ragazzo è sempre stato quello di aprire un ristorante di cucina tradizionale, cosa che si è realizzata 25 anni fa. Il percorso non è stato facile, ma è proprio dalle difficoltà che oggi guardandomi indietro posso ritenermi contento. 

 

Il vostro cavallo di battaglia?

Sicuramente sono i piatti semplici della nostra tradizione, nel menù sono presenti i piatti che preferisco, vale a dire: il pesto con i muscoli ripieni, il tegame Vernazza e le acciughe, special della puntata, preparate in molteplici modi.

 

La vostra filosofia di vita?

Umiltà, impegno, determinazione e passione.

Il complimento più bello ricevuto da Chef Borghese?

Entrando nella nostra piccola cucina lo Chef ha apprezzato l’ordine e la pulizia. Ha avuto parole positive sulla location, e ha apprezzato i nostri piatti ma senza ombra di dubbio il complimento migliore è stato il suo voto complessivo che ha determinato l’esito della classifica.
 

Cosa vi siete portati a casa di questa esperienza televisiva e umana?

Le persone dello staff sono piacevoli e davvero professionali. Mancando in noi un’esperienza televisiva hanno fatto di tutto per agevolarci e metterci a nostro agio. Sicuramente conserverò questo ricordo come una bella esperienza umana.  
 

Come sei riuscito a gestire l’istintività davanti alle telecamere?

Nonostante fosse grande l’emozione, l’aver seguito assiduamente il programma non mi ha dato la sensazione di essere un estraneo. 
 

L’offerta gastronomica della vostra zona è vasta, qual è il valore aggiunto che fa la differenza?

L’unicità, utilizzare prodotti locali quali basilico, muscoli, acciughe pesce. Nelle mie camminate vado a raccogliere personalmente le spezie quali timo e maggiorana che sono di alta qualità.

 

Sogni nel cassetto?

In premessa, dopo 25 anni dall’apertura, vorrei affermare che questa vittoria è un sogno realizzato. Più che di sogni amo pormi degli obbiettivi e quindi oggi direi che la mia aspettativa più grande sarà soddisfare il prossimo avventore.

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