Serie tv Roald Dahl, Nicola Coughlan, Naomi Scott, Dominic West e Imelda Staunton nel cast
Serie TV
Netflix sta adattando i racconti dello scrittore britannico in una progetto drammatico tratto da una sua opera per adulti. Una giovane coppia, bloccata in una decadente cittadina di mare, deve fare i conti con truffatori, adulteri, madri assassine e incantatori di serpenti nel tentativo di fuggire prima che il loro destino sia segnato. Il cast include anche Josh Finan, Toby Jones, Carmen Ejogo, Christine Tremarco, Michael Socha e Clarke Peters
Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) sta adattando i racconti di Roald Dahl in una serie tv drammatica con protagonisti Nicola Coughlan, Naomi Scott, Dominic West, Imelda Staunton e altri. Il progetto arriva dopo l’acquisizione della Roald Dahl Story Company, avvenuta nel 2021. Sebbene lo scrittore britannico sia noto soprattutto per i suoi libri per bambini, come Matilde (dal quale Netflix ha tratto il musical Matilda the Musical di Roald Dahl) e La fabbrica di cioccolato (dal quale la piattaforma di streaming ha tratto sia il reality show Wonka’s The Golden Ticket, che debutterà il 23 settembre 2026, sia il film d’animazione Charlie vs. The Chocolate Factory, che uscirà nel 2027), il nuovo progetto si basa invece su un'opera per adulti. “Una giovane coppia, bloccata in una decadente cittadina di mare, deve fare i conti con truffatori, adulteri, madri assassine e incantatori di serpenti nel tentativo di fuggire prima che il loro destino sia segnato”, recita la sinossi ufficiale. Il cast include Nicola Coughlan (Bridgerton e Derry Girls), Naomi Scott (Smile 2 e Aladdin), Dominic West (The Wire e The Crown), Imelda Staunton (The Crown e Harry Potter e l’Ordine della Fenice), Josh Finan (Non dire niente), Toby Jones (MobLand), Carmen Ejogo (The Penguin), Christine Tremarco (Adolescence), Michael Socha (The Cage) e Clarke Peters (The Wire). Danny Brocklehurst (Un inganno di troppo) ha scritto la serie, della quale è anche produttore esecutivo insieme a Gabriel Silver e Suzanne Mackie per Orchid Pictures. Ancora, Sophie Loizou, sempre di Orchid Pictures, ricopre il ruolo di produttrice dello sviluppo, mentre Sarah Lewis è produttrice. Runyararo Mapfumo e Ben Gregor sono i registi degli episodi. “Sono stati i racconti di Roald Dahl a farmi venire voglia di diventare scrittore”, ha dichiarato Brocklehurst in un comunicato. “Le sue storie avvincenti, macabre e sempre inaspettate hanno dato vita a personaggi vivaci e straordinari come l’Affittacamere, Mister Boggis e il misterioso Fingersmith. Avere la possibilità di portare questi personaggi in un contesto contemporaneo è un sogno che si avvera. Sono entusiasta di collaborare con Orchid Pictures, Netflix e questo cast eccezionale”.
ROALD DAHL, UNA VITA TRA LIBRI PER BAMBINI
Nato il 13 settembre 1916 a Cardiff, nel Galles, e morto il 23 novembre 1990 a Oxford, nel Regno Unito, negli anni Trenta lo scrittore britannico di origini norvegesi Roald Dahl aveva lavorato presso una compagnia petrolifera e nel 1939, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, si era arruolato nella Royal Air Force, ottenendo il grado di tenente pilota e compiendo missioni dal Kenya alla Libia. Dopo un grave incidente dovuto a un atterraggio di fortuna nel deserto per esaurimento del carburante, Dahl era rimasto senza vista per alcuni mesi e, in seguito, era stato prima confinato a terra e poi rimandato in Inghilterra. Da lì, era stato poi inviato all’ambasciata britannica a Washington, negli Stati Uniti, dove aveva svolto attività di propaganda e spionaggio. Solo nel 1942 aveva iniziato la carriera di scrittore con un racconto per bambini ispirato alle sue avventure durante la guerra, intitolato Shot Down Over Lybia. Infine, a partire dal 1961, aveva ottenuto un grande successo con i romanzi James e la pesca gigante, Gli Sporcelli, La fabbrica di cioccolato, Il grande ascensore di cristallo, Il GGG, Le streghe e Matilde. Lo scrittore aveva anche lavorato come sceneggiatore di film tratti dalle sue opere, come Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) di Mel Stuart e con Gene Wilder.