Introduzione
Arriva su Sky e NOW il primo adattamento televisivo del capolavoro di William Golding: quattro episodi tra sopravvivenza, perdita dell’innocenza e lotta per il potere. Dalla Berlinale alla messa in onda del 22 febbraio, la miniserie firmata da Jack Thorne racconta un gruppo di ragazzi isolati su un’isola senza adulti. Trama, personaggi, cast e temi della nuova serie evento
Quello che devi sapere
Il Signore delle Mosche, scheda completa della serie Sky
Dal 22 febbraio su Sky Atlantic e in streaming su NOW arriva la prima trasposizione televisiva del romanzo di William Golding, uno dei libri più studiati e discussi del Novecento. Non è solo un adattamento: è un esperimento sociale messo in scena, un laboratorio umano dove l’infanzia smette di essere protezione e diventa terreno di battaglia.
La miniserie è composta da quattro episodi da circa un’ora e verrà trasmessa due alla settimana fino al finale del 1° marzo.
Scritta dal pluripremiato Jack Thorne e diretta da Marc Munden, la serie Il signore delle mosche ha debuttato in anteprima mondiale alla 76ª Berlinale prima della distribuzione televisiva.
La storia: l’isola senza adulti
Un aereo precipita nel Pacifico.
I superstiti sono solo bambini e preadolescenti.
Nessun insegnante.
Nessun genitore.
Nessuna autorità.
La prima decisione è creare regole.
La prima illusione è credere che bastino.
Trovano una conchiglia: chi la tiene può parlare. È il loro Parlamento improvvisato. Ma la democrazia dura poco, perché la sopravvivenza ha un linguaggio più antico della civiltà.
Il fuoco acceso per farsi salvare si spegne proprio quando una nave passa all’orizzonte. È il momento in cui il gruppo si divide: razionalità contro istinto, comunità contro tribù, cooperazione contro dominio.
Struttura narrativa: quattro punti di vista
Ogni episodio porta il nome di un personaggio e mostra la stessa realtà da prospettive diverse.
lord of the flies
Episodio 1 – Piggy
Il più fragile diventa la mente organizzativa.
Il primo incendio sfugge al controllo e un bambino scompare: nasce la paura.
Episodio 2 – Jack
La caccia sostituisce il soccorso.
Il fuoco si spegne per inseguire il sangue.
Episodio 3 – Simon
La “bestia” prende forma.
Non è sull’isola: è dentro di loro.
Episodio 4 – Ralph
La civiltà crolla definitivamente.
Il salvataggio arriva quando ormai non c’è più innocenza da salvare.
I personaggi principali
Ralph
Leader eletto. Crede nella comunità, nelle regole, nella speranza di essere salvati. Ma governare significa anche perdere consenso, e la leadership razionale è meno seducente della forza.
Piggy
Il pensiero logico del gruppo. Asmatico, sovrappeso, vulnerabile: rappresenta la civiltà quando non ha il fisico per difendersi.
Jack
Il carisma primitivo. Trasforma la paura in potere e la caccia in rituale politico. Il primo vero dittatore dell’isola.
Simon
L’unico che capisce davvero cosa sta accadendo: il male non è una creatura, è una condizione umana.
Le loro caratteristiche non sono archetipi: sono modelli sociali.
Il cast
La serie sceglie una strada radicale: oltre 30 giovani attori, molti esordienti, per mantenere autenticità emotiva.
lord of the flies
Winston Sawyers – Ralph
Lox Pratt – Jack
David McKenna – Piggy
Ike Talbut – Simon
Thomas Connor – Roger
Noah e Cassius Flemming – Sam ed Eric
Cornelius Brandreth – Maurice
Tom Page-Turner – Bill
Il risultato non è “recitazione infantile”, ma un naturalismo disturbante: sembrano davvero bambini che imparano la violenza senza sapere di stare imparando.
I temi: perché Il Signore delle Mosche funziona ancora
Il romanzo uscì nel 1954.
La serie sembra parlare del 2026.
Non racconta bambini che diventano cattivi.
Racconta quanto poco serva per smettere di essere civili.
La perdita dell’innocenza
Non è graduale. È improvvisa: basta togliere lo sguardo adulto.
Il potere della paura
La bestia non esiste ma funziona meglio di qualsiasi legge.
Chi controlla la paura controlla il gruppo.
La mascolinità adolescenziale
Competizione, gerarchia, appartenenza.
Non c’è ideologia: solo bisogno di identità.
La società come accordo fragile
Le regole non nascono naturali.
Sono una scelta quotidiana.
La colonna sonora
Tre firme importanti costruiscono un suono quasi rituale:
Cristobal Tapia de Veer – score principale
Hans Zimmer – tema musicale
Kara Talve – musiche aggiuntive
lord of the flies
Non accompagna le immagini: le contamina.
Più che musica, è pressione psicologica.
Produzione e ambientazione
Girata in Malesia, la serie usa la bellezza tropicale come contrasto: la natura è perfetta mentre gli esseri umani si deformano.
Non è un remake cinematografico allungato: è un adattamento pensato per la serialità, dove il tempo permette alla violenza di maturare lentamente.
Perché vedere la serie
Non è survival.
Non è teen drama.
Non è horror.
È un esperimento morale.
Il Signore delle Mosche non parla di bambini: parla di comunità umane quando smettono di sentirsi osservate. La serie Sky conserva la struttura del romanzo ma lavora sulle emozioni — solitudine, appartenenza, crudeltà — rendendole contemporanee.
Il punto non è chi sopravvive.
È cosa resta dell’essere umano quando la società sparisce.
E la risposta, come sempre in Golding, non è rassicurante.