La serie drammatica in dieci episodi è basata sul romanzo del 1957 di John D. MacDonald The Executioners e sul film del 1991 di Martin Scorsese Cape Fear, remake dell'adattamento del romanzo di Gregory Peck del 1962
La serie tv di Apple TV Cape Fear - con Javier Bardem, Amy Adams e Patrick Wilson - debutterà con i primi due episodi il 5 giugno prossimo. Durantre il Press Day 2026 di Apple TV, sono state mostrate le prime immagini, mentre il creatore e showrunner Nick Antosca ha moderato un panel sul titolo.
Di cosa parla Cape Fear
Cape Fear, serie drammatica in dieci episodi, è basata sul romanzo del 1957 di John D. MacDonald The Executioners e sul film del 1991 di Martin Scorsese con Robert De Niro, a sua volta ispirato dal film “ll Promontorio della Paura con Gregory Peck e Robert Mitchum (1962)” Scorsese è produttore esecutivo della nuova serie, così come Steven Spielberg (che è stato produttore esecutivo anche dell'adattamento di Scorsese).
Antosca ha introdotto il panel parlando di quanto il film di Scorsese lo abbia spaventato, e spiegando - senza anticipare troppo - che la storia originale è stata rivisitata.
Nella nuova versione della storia, che esamina "l'ossessione dell'America per il real crime", secondo una descrizione ufficiale, "una tempesta sta per sorprendere la coppia di avvocati composta da Anna (Adams) e Tom Bowden (Wilson): Max Cady (Bardem), il famigerato assassino che hanno messo dietro le sbarre, viene rilasciato ed è in cerca di vendetta".
Il cast corale include anche CCH Pounder, Joe Anders, Lily Collias, Jamie Hector, Malia Pyles, Anna Baryshnikov, Ron Perlman, Ted Levine e Margarita Levieva.
La parole dei protagonisti
Antosca ha chiesto ad Adams e Wilson come hanno catturato il "terrore elementare" della storia: "Mettendoci nei panni di due genitori che cercano di proteggere i propri figli a tutti i costi", ha detto Adams. Che, poi, ha raccontato il modo in cui Adams Bardem ha apportato il suo "carisma naturale" al ruolo di Max Cady portando in scena un cattivo vulnerabile.
Antosca considera il film di Scorsese un capolavoro del genere horror, e c'è questo dietro la serie: "Il primo momento della serie, per me, è incentrato sul terrore ambientale. E riflette la sensazione di essere vivi nel 2026, con le sue incertezze, ambiguità e paranoie."