Gomorra - Le origini, scontri generazionali. Recensione dell'episodio 3
Una nuova puntata diretta da Marco D'Amore, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW da venerdì 16 gennaio. Pietro prosegue la sua educazione criminale sotto il comando di Angelo, che sfida il potere di Don Antonio. Mentre Imma scopre il lato oscuro di Napoli
La luce del porto di Napoli, sotto la quale si apre il terzo episodio di Gomorra - Le origini (in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW), serie Sky Original prequel di Gomorra - La serie prodotta da Sky Studios e da Cattleya, parte di ITV Studios e tratta dal romanzo Gomorra di Roberto Saviano, sembra portarci da subito verso una nuova Napoli. Sì, perché il tema di questa nuova puntata diretta da Marco D’Amore è il cambiamento, l’evoluzione, il nuovo che sfida il vecchio.
Battesimi
I giovani scalpitano, vogliono prendersi il mondo, non possono più aspettare. E così Michele Villa cerca nuove fonti di guadagno e potere tutte per sé all’oscuro del padre, Angelo contravviene agli ordini dello stesso Don Antonio presentandosi con tanto di prezioso e simbolico regalo al battesimo della figlia di Corrado Arena, che è un battesimo metaforico e criminale anche per Pietro, che viene introdotto così al mondo della camorra e ai suoi personaggi di spicco. Il dado è tratto, non ci si tira più indietro. Pietro e i suoi amici sono ormai a tutti gli effetti parte della banda di Angelo, che aiutano in un’impresa rischiosissima della quale il più piccolo di loro rischierà di fare le spese. E da questa dedizione, i giovani otterranno benefici da parte di Angelo, pronto letteralmente a tutto per loro.
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Il potere dei soldi
È una Napoli di cambiamenti, di soldi più o meno sporchi ma sempre tanti, di centri di potere, di collusioni. La Napoli dei Don Antonio e Don Corrado ma anche di Donna Concetta, personaggio al di sopra di tutto, così potente da far paura senza bisogno alcuno di dover incutere timore. È una Napoli in cui Annalisa spiega a Imma le ultime novità in fatto di moda, i profumi, la scoperta della depilazione femminile, finendo per scontrarsi col marito Nicola, che la maltratta, la picchia, la insulta impunemente davanti agli occhi di Imma.
Due Napoli a confronto
Giovani contro vecchi, modernità contro tradizione (anche quella più becera). Da una parte l’arrivo dell’eroina, destinata a soppiantare il contrabbando, dall’altra la liberazione femminile e lo sviluppo di una coscienza di classe e di genere destinata a cambiare i piani per il futuro di Imma. I sogni trovano ancora spazio, sì, ma cominciano a scontrarsi duramente con la realtà dei fatti e di un contesto che è una gabbia per chiunque. E anche chi si trova in gabbia fisicamente sente il bisogno di ribellarsi allo status quo, nel tentativo di cambiare – a modo suo – il mondo.