MotherFatherSon, la recensione del finale della serie tv con Richard Gere

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Linda Avolio

Leggi la recensione del settimo e dell'ottavo episodio di MotherFatherSon (la serie è disponibile anche On Demand e in streaming su NOW TV). - OVVIAMENTE CI SONO SPOILER PER CHI NON HA ANCORA VISTO GLI EPISODI

MotherFatherSon, cos'è successo nel settimo episodio

Il penultimo episodio di MotherFatherSon si apre con il funerale di Saif. Dopo aver lavato il suo corpo secondo i dettami della sua religione, il Primo Ministro dice addio a quel figlio morto in circostanze così assurde. Intanto il Paese, sempre più diviso, è dilaniato da proteste e tumulti. Alcuni manifestanti arrivano ad appiccare il fuoco davanti alla sede del The National Reporter, ritenuto responsabile di quanto accaduto da una larga fetta dell’opinione pubblica. 

 

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Max, però, non la vede così. Lui ha solo fatto venire fuori la verità, non è responsabile di ciò che qualcuno ha deciso di fare con quelle informazioni. In compenso, Angela Howard, in segno di rispetto (ma anche per non passare per quella che specula sulle disgrazie altrui) ha temporaneamente interrotto la sua campagna elettorale. Ciò, però, non significa che abbia deciso di ritirarsi. Al contrario: l’omicidio di Saif è un chiaro segno del preoccupante stato in cui versa il Paese, ora più che mai bisognoso di lei, pronta a parlare per quei venti milioni di poveri che per tanti, troppi anni non hanno avuto voce. Lauren, che assiste a queste dichiarazioni, è sempre più convinta che non ci sia da fidarsi neanche un po’.

 

Nel frattempo, Kathryn, che ha letto dall’inizio alla fine i documenti ricevuti da Max, si rende conto che, tra le varie cose poco edificanti successe negli ultimi anni, c’è anche la morte dell’investigatore privato collegato al caso della giovane Tonia: Caden non solo è coinvolto, ma pare che in qualche modo ne sia stato il responsabile. Per questo motivo il giovane Finch vuole parlare con Maggie e Nick: per togliersi un bel peso dallo stomaco e per far venire a galla la verità. Scoppia un’inevitabile discussione tra madre e figlio: lei cerca di convincerlo a tacere, ma lui ormai ha deciso. C’è però un’altra cosa di cui bisogna parlare: di quel terribile giorno di vent’anni fa. Il personaggio di Helen McCrory ammette di aver sbagliato: avrebbe dovuto lottare per ottenere la custodia del suo bambino, quello è sicuramente il suo rimpianto più grande.

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MotherFatherSon, alla scoperta della serie tv con Richard Gere

Alla ricerca di ulteriori prove, Maggie e Nick vanno a parlare con la madre di Tonia, ma la donna li manda via in malo modo quando si rende conto che ai due non interessa quanto accaduto alla sua povera figlia, bensì incastrare i Finch e denunciare un sistema corrotto. Non lontano da lì, nel punto in cui è stato trovato il corpo senza vita della poverina, Nick confessa: lui e la sua famiglia si trasferiranno a breve in Israele.

 

La giornata non proprio stupenda di Max è pronta a peggiorare ulteriormente: Sofia, infatti, minaccia di lasciarlo se non sarà in grado di amare per come sarà questo bambino che tra poco verrà al mondo. Non gli permetterà di fargli ciò che ha fatto a Caden. Intanto, Finch Junior scopre direttamente da Orla il motivo per cui lei si trova lì: durante la sua ultima missione in Medioriente si innamorò di un traduttore, ma poi l’uomo venne ucciso, lasciando dietro di sé una moglie e una figlia che non si sa che fine abbiano fatto. Lei si sente responsabile per quanto accaduto, ma lui le dice che non è così, e che non deve farsi consumare dal senso di colpa. Le dice anche qualcos’altro: che la ama, e che è grazie a lei che è tornato alla vita.

 

Una decisa e un po’ arrabbiata Maggie si presenta insieme alla sua compagna a casa di Kathryn: è delusa per quanto successo, per quella confessione mancata. A breve, però, si sposerà, e vuole che il personaggio di Helen McCrory sia presente. Mentre è al fianco della figlia, che ha appena avuto un incubo, Lauren riceve una telefonata notturna da Max. Arrivata alla sede principale del The National Reporter, lo trova intento a scrivere un pezzo che dovrà essere in prima pagina domani: la macchina su cui viaggiava Angela Howard è stata colpita numerose pietre lanciate da alcuni contestatori. Lauren sa che questa notizia non farà altro che infuocare ulteriormente gli animi, ma Max è chiaro: o farà ciò che lui le sta chiedendo, oppure sarà tagliata fuori. Per sempre. E, già che c’è, dice anche che se Caden parlerà lui non esiterà a contrattaccare.

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MotherFatherSon, le foto più belle di Billy Howle

Il giorno successivo, Finch Senior partecipa a un comizio di Angela, che, come al solito, cattura i partecipanti, che sembrano pronti a tutto per lei…come i membri di una setta… Max non è più così sicuro di aver fatto la scelta giusta. Poi prova a convincere la madre di Kathryn ad aiutarlo a far desistere la sua ex moglie, ma la donna non vuole essere tirata in ballo. Gli dà però una dritta di non poco conto: se la vorrà dalla sua parte, o quantomeno non contro, dovrà dare a sua figlia ciò che lei desidera più di ogni altra cosa al mondo…e ciò che Kathryn vuole più di ogni altra cosa al mondo è non essere come lei, cioè una donna senza alcuna importanza.

 

Caden è riuscito a rintracciare la moglie e la figlia del traduttore, che vivono in Inghilterra da rifugiate. Orla scoppia in lacrime non appena le vede, ma forse finalmente è arrivato il momento di voltare pagina. Sofia torna in Messico da sua madre: accetterà di rivedere Max solo se lui le prometterà che cambierà, per il bene del loro bambino. Kathryn va insieme a Scott al matrimonio di Maggie, un momento importante che sarebbe forse potuto arrivare prima, però meglio tardi che mai. Ma ecco arrivare Lauren: Max vuole vederla. Sicuramente tenterà una mossa inaspettata…ma quale?

 

E’ presto detto. Nella speranza di evitare il disastro, il personaggio di Richard Gere propone alla ex moglie un vero e proprio patto diabolico: se Caden starà zitto, lui le offrirà il ruolo di Direttore del The National Reporter. Così potrà riportare il giornale sulla retta via, potrà sistemare le cose. Kathryn, neanche troppo sconvolta da questa mossa, sembra quasi tentata di dire di sì, ma poi rifiuta fermamente e se ne va.

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MotherFatherSon, il cast e i personaggi della serie tv. FOTO

L’ultimo episodio di MotherFatherSon si apre con Caden che, finalmente, viene dimesso dal centro di riabilitazione. Dopo aver salutato Orla, dopo aver ballato con lei, il giovane Finch è pronto a tornare nel mondo reale. E nel mondo reale c’è suo padre. Max, intanto, è stato invitato a 10 Downing Street da Zakari. Il Primo Ministro è ancora scosso dalla recente morte del figlio, ma è proprio per lui che tornerà a lottare: non consegnerà il Paese in mano a gente come Angela Howard e i suoi seguaci. E’ una dichiarazione di guerra fatta e finita: se Jahan vincerà, farà in modo di annientare il personaggio di Richard Gere e il suo giornale.

 

Kathryn ripensa alla proposta del suo ex marito. E’ combattuta. Scott capisce cosa sta succedendo, e le dice che se desidera così tanto quel posto, forse dovrebbe semplicemente accettare. Poi potrà veramente sistemare le cose. Nel mentre, le tensioni sociali non tendono ad affievolirsi. Addirittura, la madre di Lauren rischia grosso quando tre bulli le lanciano un bidone sul cofano della macchina. Il disagio rimasto silente per tanti anni ora è pronto a esplodere. E le elezioni sono sempre più vicine.

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MotherFatherSon, le foto più belle di Helen McCrory

A casa con la sua famiglia in attesa del gran giorno, Angela scopre che sua figlia è triste perché a scuola qualcuno ha dato della fascista alla sua mamma. Lei, con la sua solita pacatezza, la rassicura: sta lavorando per il bene di tutti, e prima o poi anche loro se ne accorgeranno…perché ciò che vogliono i cittadini, sotto sotto, è qualcuno che alzi la voce al posto loro e che faccia diventare realtà delle semplici promesse. E quel qualcuno è ovviamente lei.

 

Max ha un confronto con Angela: vuole sapere cos’è veramente successo quando la sua auto è stata presa a colpi di pietre, lasciando chiaramente intuire che, secondo lui, si è trattato di un attacco organizzato per rinforzare la sua campagna elettorale. Howard non conferma e non nega: il loro accordo non prevede certe confessioni. Il loro accordo prevede solo che, quando lei vincerà, lui sarà il suo canale privilegiato per la diffusione delle notizie riguardanti il suo operato.

 

Caden è tornato a casa (non l’attico in pieno centro, un’altra casa più modesta e calda), e Kathryn finalmente gli parla della proposta ricevuta. Finch Junior avvisa sua madre: accettare è pericoloso, perché secondo lui non è possibile cambiare quel lavoro, ma è quel lavoro a cambiare per sempre chi lo fa. 

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MotherFatherSon, alla scoperta della serie tv con Richard Gere

Ovviamente, se il personaggio di Helen McCrory accetterà quello di Billy Howle non potrà raccontare la verità. Alla fine, Caden capisce che la madre vuole quel posto, che per lei rappresenta il riscatto dopo una vita di rimpianti, dunque le dà la sua benedizione. Dicendole però di fare molta, molta attenzione.

 

Maggie, ormai ricoverata in un hospice, e Nick non sono per niente felici di questa decisione (lei è veramente furiosa!), e poco importa che Kathryn prometta loro di mettere a posto le cose una volta che sarà alla guida del The National Reporter. Nonostante le buone intenzioni, il “sistema” ha vinto di nuovo, inutile illudersi che non sia così.

 

Dopo quanto successo a sua madre, Lauren decide di licenziarsi. Lo comunica a Max il giorno delle elezioni, mentre lui è intento a preparare a mano la prima pagina, come si faceva una volta. Finch Senior tenta un ultimo ricatto tirando in ballo il suo ex marito per farle cambiare idea, ma lei ormai ha deciso. Lauren viene mandata via senza tanti complimenti, e in ascensore si abbandona a un pianto liberatorio ma anche di disperazione: ora cosa farà?

 

Caden fatica a tornare alla vita di sempre e prova a uscire di casa per andare alla ricerca di una dose, ma la porta è chiusa a chiave. Scott l’aveva intuito, e glielo dice chiaramente: quello non gli darà la felicità. Il suo amore per Orla invece sì. Bisogna lottare per chi si ama.

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MotherFatherSon, le foto del finale della serie tv

Dopo essere stata da Maggie, Kathryn si reca da Max per comunicargli le sue intenzioni: accetterà. Ma vuole un certo margine di libertà e determinate certezze, nello specifico: un mandato di cinque anni, il pieno controllo del budget e il pieno controllo editoriale Soprattutto, vuole sapere che accordo ha stretto con Angela. Finch Senior non sembra preoccupato più di tanto: è uno scambio equo, il suo giornale per la sua libertà. E comunque, non resterà lì ancora a lungo: se ne andrà prima dell’arrivo dei risultati elettorali. Anche Caden passa per il suo ufficio. Il loro è un saluto che in realtà più che un arrivederci sembra un addio, ma ormai non hanno più molto da dirsi.

 

E’ il giorno delle elezioni: chi vincerà? Come facilmente prevedibile, la nuova inquilina di 10 Downing Street è Angela Howard, partita come outsider e ora vera e propria leader incontrastata, capace di portarsi a casa più di 17 milioni di voti.

 

Mentre Caden va da Orla e le dice che lei è il suo futuro, Max vola fino in Messico. Arrivato nella lussuosa villa della famiglia di Sofia, giura alla moglie che il suo amore per lei è incondizionato, e che sarà incondizionato anche l’amore per quel bambino che sta per nascere. Poi, cocciuto e sfacciato come non mai, si rimette subito al lavoro, e offre il suo aiuto a Ignacio Cortes, il leader del Partito della Rivoluzione Democratica, promettendogli che gli farà vincere le prossime elezioni. Un evidente segno che ormai il Messico è veramente casa sua.

 

Qualche giorno dopo le elezioni, Kathryn, ora saldamente alla guida del The National Reporter, va ufficialmente a fare visita al nuovo Primo Ministro. La conversazione è educata e dai toni pacati, ma il personaggio di Helen McCrory ci tiene a mettere le cose in chiaro: l’accordo stretto con Max è saltato, lei non riporterà le sue news, bensì le news. Non ci sarà nessun trattamento di favore, semmai il contrario, cioè un costante scrutinio per i prossimi cinque anni, dunque fino alla prossima tornata elettorale. Angela coglie la minaccia neanche troppo velata, ma non si lascia intimidire…anche perché non è detto che tra cinque anni ci sarà una nuova tornata elettorale…

 

Gli ultimi momenti del finale sono affidati a un montaggio che ci mostra a che punto si trovano i personaggi: Caden e Orla si sono trasferiti a vivere in campagna, Nick ha lasciato Londra insieme alla sua famiglia, Maggie è morta (e il suo ultimo libro a quanto pare è stata la saga di Harry Potter), Scott ha chiesto a Kathryn di sposarlo, e Angela ha firmato un decreto di Pubblica Sicurezza che le darà pieni poteri fino a data da definirsi. Qualcuno, però, la sta tenendo d’occhio... proprio come promesso. E proprio come fatto da Caden fino a pochi mesi prima.

 

Intanto, Sofia sta partorendo. Max è al suo fianco, pronto a prendere in braccio il figlioletto appena nato e a portarlo con sé sul terrazzo, per mostrargli il loro nuovo regno. La povera mamma ha un’espressione preoccupata: può fidarsi delle belle parole di suo marito, oppure la storia è destinata inesorabilmente a ripetersi? A giudicare da quel computer piazzato in una stanzettina nascosta del palazzo, computer su cui stanno evidentemente transitando delle registrazioni segrete, verrebbe da dire che c’è veramente poco da stare tranquilli…

MotherFatherSon, finale di serie: la recensione

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Richard Gere ieri e oggi: le foto più belle

MotherFatherSon giunge al termine, e noi, da spettatori, non possiamo toglierci di dosso una certa sensazione di disagio. Un po’ per la decisione di Kathryn di cedere al lato oscuro e di accettare la proposta del suo ex marito; un po’ per la figura di Angela Howard, unica grande vincitrice, e non solo a livello elettorale; e un bel po’ per quell’ultima scena del finale, per Max che porta subito via dalle braccia della madre il figlio appena nato e per quel computer relegato in una saletta nascosta del palazzo. 

 

Forse insieme a Angela in realtà un altro vincitore c’è: è Caden, che, per fortuna, alla fine ha deciso di cambiare completamente vita. Grazie anche al sentimento scatenato in lui da Orla, il personaggio di Billy Howle coglie la palla al balzo per rinascere e ripartire da zero, fisicamente ed emotivamente. Bellissima la sua dichiarazione d’amore: Ho imparato nuovamente a parlare per poter parlare con te, ho imparato nuovamente a camminare per poter venire da te, e ho imparato nuovamente a muovere le dita per poterti tenere la mano.

 

Quelle di Kathryn e di Max sono invece vittorie solo all'apparenza. La prima, infatti, non solo accetta di stringere un patto col diavolo, ma, addirittura, è ingenuamente convinta di poter veramente cambiare le cose, mentre il secondo dimostra di essere intrinsecamente incapace non solo di evolvere, ma addirittura di amare. Non c’è alcun dubbio riguardo il fatto che il personaggio di Helen McCrory non arriverà mai a prendere decisioni così scellerate come quelle di Caden, ma, allo stesso tempo, non c’è neppure alcun dubbio che questo scontro con Angela Howard tirerà fuori il suo lato peggiore, con buona pace dei buoni propositi dichiarati. Aveva ragione Finch Junior: non sarai mai tu a cambiare quel lavoro, ma sarà quel lavoro a cambiare te. 

 

Riguardo il personaggio di Richard Gere, c’è poco da aggiungere. Manipolatore fatto e finito, Max dichiara il suo amore alla sua nuova moglie e promette di cambiare, salvo poi rivelarsi incapace su entrambi i fronti. Non può non controllare le cose, motivo per cui non perde tempo e va subito a parlare col leader dell’opposizione messicana. E non può non controllare suo figlio, il sangue del suo sangue, il suo erede, dunque una sua proprietà. Lo sguardo preoccupato di Sofia parla da solo.

 

Un po’ sottoutilizzata la storyline relativa al marciume del “sistema,” ma MotherFatherSon è, prima di ogni altra cosa, un dramma familiare, e non è un caso se, col procedere degli episodi, è stato dato più spazio anche ad altre famiglie oltre ai Finch, nello specifico alla famiglia di Lauren e a quella di Jahan.

 

Spendiamo infine due parole su Angela Howard, forse il personaggio più interessante, nel suo delirio di potere, dell’intera serie. Maestra del comizio e del trascinamento delle masse, abilissima a cavalcare i dissidi che stanno lacerando il Paese, non stupisce la svolta (sempre che così si possa chiamare) autoritaria data al suo primo, neonato mandato. Bellissimo lo scambio di opinioni tra lei e Kathryn, e inquietante il fatto che, sotto sotto, il personaggio di Sarah Lancashire non sia poi così lontano dalla verità per quanto riguarda ciò che i cittadini desiderano veramente. Con buona pace dei discorsi alti e onorevoli.

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