Chi è Giulia Presutti, il nuovo volto di Mi Manda Rai Tre

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©Ansa

Introduzione

Dopo aver rinunciato a settembre alla co-conduzione di Report, la giornalista romana cambia squadra: la Rai l’ha assegnata alla redazione di Mi Manda Rai Tre, lo storico programma dedicato alla tutela dei consumatori. Si chiude così, almeno per ora, una vicenda che per settimane ha agitato il servizio pubblico, tra la rimozione di Sigfrido Ranucci e la rivolta degli inviati della trasmissione d’inchiesta

Quello che devi sapere

Il trasferimento

Nuova destinazione per Giulia Presutti. Lunedì 12 ottobre la Direzione Approfondimento della Rai ha comunicato al Comitato di redazione il suo trasferimento a Mi Manda Rai Tre. Nella nota aziendale si legge che la giornalista, “vincitrice della selezione interna per giornalisti, viene spostata alla redazione di Mi manda Rai Tre in vista delle future sfide”. Una formula che lascia intendere un ruolo di rilievo all’interno del programma, anche se i dettagli del nuovo incarico non sono ancora stati resi noti. 

 

Gli inizi e la formazione

Classe 1990, nata a Roma, Giulia Presutti è cresciuta in una famiglia di giornalisti: suo padre è Piercarlo Presutti, per lungo tempo alla guida della redazione sportiva dell’Ansa. Il suo percorso di studi, però, è cominciato lontano dal mondo dell’informazione: dopo la laurea in Lettere, Presutti si è trasferita a Bologna per proseguire la formazione universitaria. Solo in un secondo momento è arrivata la scelta di dedicarsi al giornalismo, con una specializzazione nel lavoro d’inchiesta e sui temi di interesse pubblico.

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Gli anni da inviata di Report

La svolta professionale arriva nel giugno 2018, quando Giulia Presutti entra nella squadra di Report come inviata. Negli anni successivi firma numerosi servizi per la trasmissione di Rai Tre, occupandosi tra l’altro dei controlli sulle armi e di diverse vicende che coinvolgono la politica e la maggioranza di governo. Un lavoro che le vale la fiducia dell’azienda: nella selezione interna per giornalisti professionisti si classifica al primo posto.

 

La mancata co-conduzione di Report

A fine agosto il nome di Presutti finisce al centro della cronaca televisiva. Il 28 agosto la Rai annuncia che - dalla nuova stagione - Report sarà affidato a lei e a Daniele Piervincenzi, al posto di Sigfrido Ranucci. Nel comunicato, Viale Mazzini spiega di voler puntare sul “rafforzamento del giornalismo investigativo Rai attraverso nuove professionalità interne all’Azienda”. La decisione, però, scatena la protesta degli inviati, che minacciano di lasciare il programma in blocco se l’azienda non dovesse cambiare idea. La svolta arriva la sera del 2 settembre, dopo un incontro tra la redazione e il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini. In una mail allo stesso Corsini, Presutti annuncia la rinuncia: “Faccio un passo indietro, nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire”. E aggiunge: “Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità”. Nello stesso messaggio si dice comunque “a disposizione dell’azienda che tanto mi ha dato e alla quale intendo dare con passione tutto il mio impegno”. Il giorno seguente la Rai sceglie al suo posto Claudia Di Pasquale, storica inviata del programma, che affiancherà Piervincenzi.

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La nuova sfida a Mi Manda Rai Tre

Dopo un mese di attesa, il futuro della giornalista è stato definito con l’approdo a Mi Manda Rai Tre. Il programma, nato con il nome di Mi manda Lubrano e legato inizialmente al volto di Antonio Lubrano, è da decenni un punto di riferimento della televisione pubblica sul fronte della difesa dei consumatori. Per Presutti significa cambiare ambito e redazione, pur restando nel perimetro dell’approfondimento di Rai Tre.

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