Il Capo Perfetto, la nuova serie tv con Luca Zingaretti su Netflix
Serie TVIntroduzione
Un imprenditore carismatico, una fabbrica di successo e una famiglia che sembra ruotare intorno a lui. Ma cosa succede quando anche il capo più abile perde il controllo della situazione? Luca Zingaretti torna protagonista della serialità con Il capo perfetto, una nuova commedia in sei episodi ambientata nella Motor Valley, il distretto industriale e culturale dell'Emilia-Romagna noto in tutto il mondo come la "Terra dei Motori". La serie, prodotta da Cattleya parte di ITV Studios, arriverà in esclusiva su Netflix il 2 dicembre 2026.
Quello che devi sapere
Luca Zingaretti è il protagonista della nuova serie Netflix
Un capo amato da tutti, un'azienda da mandare avanti e una certezza: senza di lui nulla potrebbe funzionare. Ma anche gli equilibri più solidi possono incrinarsi, soprattutto quando lavoro e affetti si intrecciano. Luca Zingaretti veste i panni di un imprenditore alle prese con una serie di imprevisti in Il capo perfetto, la nuova commedia Netflix in sei episodi dal 2 dicembre 2026.
Un capo alle prese con gli imprevisti
Al centro della storia c'è Giulio Zagni, interpretato da Luca Zingaretti, imprenditore alla guida di una fabbrica di volanti nella Motor Valley. Per tutti è il capo perfetto: amato dai dipendenti, punto di riferimento per amici e parenti, uomo capace di risolvere qualsiasi problema. La sua parola sembra essere sempre quella decisiva e il suo intervento arriva puntuale ogni volta che qualcosa rischia di andare storto. Un equilibrio che, almeno in apparenza, funziona alla perfezione.
Quando il meccanismo si inceppa, tra famiglia e lavoro
La sicurezza di Giulio comincia però a vacillare quando il sistema che ha costruito intorno a sé smette di funzionare. Gli imprevisti si moltiplicano e finiscono per coinvolgere tanto la vita professionale quanto quella privata. L'imprenditore, abituato a gestire ogni situazione e a tenere tutti sotto controllo, si ritrova alle prese con circostanze sempre più complicate. Tra incidenti di percorso, trovate ingegnose e momenti dal risvolto comico, dovrà trovare un nuovo modo per rimettersi in pista.
Il cast
Accanto a Zingaretti c'è un cast corale che comprende Francesco Colella, Giovanni Esposito, Alessia Giuliani, Carmine Buschini, Alberto Boubakar Malanchino, Sara Drago, Cristina Cappelli, Sara Mondello, Anna Bisciari e Cristina Parku. Una squadra di interpreti chiamata a dare vita ai personaggi che gravitano intorno al protagonista, tra ambiente familiare e mondo del lavoro. Nel progetto è prevista anche la partecipazione di Nek.
Le special guest, da Filippo Tortu a Raul Cremona
La serie ospita inoltre diversi volti provenienti da mondi artistici differenti. Tra le special guest figurano il campione olimpico Filippo Tortu, il comico Leonardo Manera, il prestigiatore Raul Cremona, la cantautrice Anna Carol, il musicista Dente e Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Presenze che arricchiscono il racconto e contribuiscono al tono ironico della produzione.
La squadra creativa dietro la serie: sceneggiatori e registi
La sceneggiatura è firmata da Davide Lantieri, Michele Pellegrini, che ricopre anche il ruolo di Head Writer, Marco Pettenello, Serena Patrignanelli e Virginia Virilli. La regia è divisa tra Roan Johnson, già dietro I delitti del Barlume e Piuma, che dirige i primi tre episodi, e Niccolò Falsetti, autore di Margini, al quale sono affidati gli ultimi tre. Due sguardi diversi per accompagnare lo sviluppo della vicenda nei sei capitoli della serie.
Da "El Buen Patrón" alla nuova serie Netflix
Il capo perfetto è basata su El Buen Patrón, il film del regista spagnolo Fernando León de Aranoa, che firma anche il soggetto della serie. La pellicola originale racconta le dinamiche di potere e le contraddizioni di un imprenditore apparentemente impeccabile, pronto a intervenire nella vita dei propri dipendenti pur di salvaguardare l'immagine della sua azienda. La versione italiana riprende questo punto di partenza e lo trasferisce nella Motor Valley, affidando a Luca Zingaretti il ruolo di un uomo convinto di poter aggiustare ogni cosa, fino a quando la realtà non comincia a sfuggirgli di mano.